giovedì 1 maggio 2014

HOT HOT HOT SAN FRANCISCO!

Queste sono davvero giornate spettacolari meteorologicamente parlando! 
Ieri abbiamo raggiunto gli 89 gradi Fahrenheit (= circa 30 gradi Celsius, per chi non avesse familiarità, come me del resto, con le misure americane!). 
Mai visto un caldo del genere in città! E credo di non essere nemmeno l'unica a pensarlo visto che tutta la città ieri era confluita a Baker Beach! 
San Francisco, Baker Beach
Tra l'altro io sono arrivata con Teg verso le quattro del pomeriggio quando molti stavano già lasciando la spiaggia...  per questo sono riuscita a trovare parcheggio circa 1km più su!
Ad ogni modo, io ero abituata a vedere così la suddetta oasi...
San Francisco, Baker Beach

Quindi potete ben capire il mio stupore nel vederla così affollata!
San Franscisco è estremamente varia e la città offre davvero tutto ciò che si desidera! Ci sono spiagge bellissime come questa che ha una vista splendida sul Golden Gate Bridge; ci sono parchi immensi come il Golden Gate Park, di cui vi parlavo qui, nei quali si può scegliere la vista lago (e ce ne sono pure diversi di laghi!), piuttosto che il verdeggiante giardino giapponese oppure il fiorito giardino olandese. Poi, sparsi qua e là, vi sono anche numerosi parchi più piccoli nei quali può sembrarti di essere in montagna, come allo Stern Grove Park dove organizzano quel festival musicale estivo di cui vi parlavo qui o il Buena Vista Park di cui vi avevo parlato una volta qui, oppure dove puoi goderti l'oceano tenendo alle spalle il downtown come al Rincon Park.
Per arrivare a Baker Beach dalla Maison Jaune ci ho messo 30 minuti in auto perchè ho dovuto attraversare la città in un giorno in cui tutti erano usciti a godersi il sole. C'era molto traffico, ma ne è valsa la pena! 
La prima volta con Teg al mare, da soli io e lui. 
Che dire? 
Un'impresa! 
Pensare a tutto ciò che poteva servire per qualche ora sulla spiaggia con lui, montare tutto in macchina tenendolo in braccio (ormai deve avere superato i 9 kg!) e trascinare il passeggino sulla sabbia, con lui dormiente dentro e con tre borse piene appese, non è stata la cosa più facile del mondo. Ma la faccia che ha fatto quando si è svegliato e si è guardato attorno stupito, scoprendo di essere al mare, è valsa tutta questa fatica! 
Non ho impiegato troppo tempo nel capire che potevo tranquillamente dire addio alle tanto apprezzate ore passate spaparanzata al sole in passato: il pupo, che ormai sta seduto (anche se la sabbia ha messo più volte alla prova la sua stabilità), doveva essere costantemente tenuto d'occhio a distanza. Puntava sempre dritto alla sabbia e dopo aver bene immerso mani e piedi tra i granelli, non vedeva l'ora di portarseli alla bocca. E hai voglia a dirgli di non farlo... Comprensibile del resto, è stato come portarlo nel Paese dei Balocchi e cercare di dirgli di non toccare niente: come si fa?! Quindi dopo aver tentato più e più volte di convincerlo a giocare con la sabbia senza mangiarsela... ho rinunciato, e mi sono rassegnata a controllare che non ne inghiottisse troppa. E che ridere vederlo sgranocchiare quei granellini coi due nuovi dentini davanti in bella vista!  
Fantastica anche l'esperienza con l'acqua dell'oceano che, nonostante il caldo torrido, era ghiacciata come al solito! Non c'è proprio speranza... Gli ho appoggiato i piedini per un istante sulla batigia e per poco il ragazzo non mi faceva un colpo! Risultato? Ho dovuto portarlo via dalla riva perchè ad ogni onda che arrivava si spaventava e a nulla valevano le mie parole di rassicurazione "Giuro che non ti metto più i piedini lì dentro!" Puro terrore dell'acqua fredda, di cui del resto avevamo anche avuto altre manifestazioni in piscina.
Verso le sei e mezza, quando Teg stava schiacciando un pisolino, sono comparsi in superficie un paio di delfini e dei leoni di mare che hanno dato spettacolo proprio a due passi dalla riva. Un altro motivo per cui San Francisco mi sembra così speciale: l'incontro con la sua natura maestosa e i suoi abitanti anche a due passi dalla città è proprio all'ordine del giorno!
Ecco quindi com'è andata la nostra avventura ieri. 
Oggi è un altro giorno magicamente caldo e mi sa che andremo a scoprire un altro parco nei dintorni!
Alla prossima 

3 commenti:

  1. 30 gradi per me sono quasi il minimo accettabile. Ma 30 gradi e poi l'acqua fredda nooooo.
    Però che emozione poter andare al mare col figlioletto. E come cresce! Chissà che muscoli che vi state facendo. Altro che palestra!

    RispondiElimina
  2. che bellezza!!! Io amo la natura e mi emoziono ogni volta.. chissà che spettacolo i delfini da vicino :)
    Buona giornata! Qui piove ;(

    RispondiElimina
  3. Che spettacolo! Quando veniamo devo assolutamente portare la mia bambina a vedere l'oceano!! A parte l'acqua fredda la tua descrizione mi ha fatto proprio venire voglia di stare lì al sole con voi!

    RispondiElimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...