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Visualizzazione dei post da Maggio, 2012

Nozze di diamante passate per il Golden Gate Bridge: auguri in ritardo, vecchio mio!

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Qualche giorno fa, si è celebrato il 75esimo anniversario del Golden Gate Bridge: ecco arrivate le nozze di diamante del celebre ponte di San Francisco che collega la punta settentrionale della penisola nella quale si estende la città e la parte meridionale della Contea di Marin, proprio sopra a quello stretto nel quale l'Oceano Pacifico incontra la Baia. 
Giusto per darvi un'idea: il Golden Gate Bridge è lungo 2,71 km, ha 6 corsie (3 per ogni senso di marcia), doppio marciapiede e generalmente viene attraversato da circa 100.000 veicoli ogni giorno (senza contare le numerose biciclette dei turisti!). Pare  anche sia stato il primo ponte sospeso ad essere stato costruito.
Fatto sta che il Golden Gate rappresenta il simbolo della città di San Francisco e come tale è stato festeggiato la scorsa domenica!
Come potete ben immaginare, in questa particolare occasione, tutta ma proprio tutta la città, si è riversata nelle strade del quartiere di Marina per prendere parte al grande party

RR - Rapida risposta

Vi ho lasciati in trepidante attesa e so che nel weekend non avrete fatto altro che interrogarvi su questa candida struttura neopalladiana di San Francisco... Immagino che i vostri pensieri corressero veloci: "Ma che sarà mai? Una biblioteca? Un negozio di articoli firmati? O che altro?". E nel frattempo, il più scaltro di voi, che ha indovinato in 12 minuti netti dalla pubblicazione del mio post, utilizzando Google Map, se ne stava in panciolle senza pensiero alcuno in quel di Trento. Il vincitore del concorso è quindi Ennio, che non vince assolutamente nulla, se non quattro baci da dare alle sue quattro donne di casa! Vi devo dire molto sinceramente che quando il mio sguardo è caduto su questo edificio del centro, ho pensato si trattasse di un museo, della cui esistenza non ero ancora a conoscenza... Ma poi, ho visto l'insegna nera che sventolava tra le colonne del grande tempio: Emporio Armani! Questo ha generato in me due distinte reazioni. La prima: "Wow! Fantast…

Downtown

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Mi sento un vero e proprio inviato speciale alle prese con l'esplorazione del territorio straniero! 
Ed è una bellissima sensazione, lo ammetto...
Qualche settimana fa vi avevo promesso che avrei pubblicato alcune foto del Downtown, cioè della zona della città più vicina all'idea che abbiamo noi degli Stati Uniti d'America. Ed ecco che ieri mattina mi è capitata l'occasione  per raggiungere il Downtown: dovevo andare a ritirare la tessera della Zipcar proprio da quelle parti. Di che si tratta? Di un abbonamento annuale che mi permetterà di prendere a noleggio delle auto, in giro per la città, pagando 8$ all'ora, già comprese benzina e assicurazione. Abbiamo pensato a questa soluzione in attesa di trovare un'auto usata ma in buone condizioni...  Per raggiungere l'ufficio che si trova appunto nel Downtown, ho preso l'autobus. Not so bad! 2$ per il biglietto che è valido per 90 minuti e ti permette di usare anche la metro. La cosa mi interessava perchè avevo …

Pizza, spaghetti, mandolino e... tiramisù!

Davvero non credevo che il tiramisù fosse un dolce così apprezzato all'estero, tanto meno qui in America. Invece, a quanto pare, si tratta di una di quelle pietanze che gli Americani ricordano come un prodotto assolutamente made in Italy. Quindi alla celebre triade "pizza, spaghetti, mandolino", aggiungiamo pure il tiramisù! E chi l'avrebbe mai detto?  La settimana scorsa siamo stati invitati a cena dalla nostra vicina di casa che non vedeva l'ora di assaggiare il mio tiramisù. Era disposta a rinunciare a tutto, persino alle lasagne, pur di avere una fettina del mio dolce nella tanto bramata versione italiana. Ed eccola accontentata! 
Mi sono messa all'opera per soddisfare i palati di un americano originario del Minnesota e di una Fijana trapiantata in America quando era ancora una quindicenne.  Eccovi gli ingredienti della mia ricetta: - 400g di savoiardi, che qui si chiamano ladyfingers... evidentemente dovevano avere in mente delle dita di mani femminili piutt…

A strange mechanism

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Io davvero rimango stupita, ogni volta. 
Rimango stupita ogni qualvolta mi capita che qualcuno mi tenda una mano, anzi due, a titolo completamente gratuito. 
E qui in America mi  è accaduto  con una maggiore frequenza! Ho come l'impressione che sia in atto da tempo uno strano meccanismo che fa sì che il popolo italiano all'estero mostri tutta la sua grandezza d'animo...  Vi racconto questa: qualche settimana fa, mentre eravamo nel bel mezzo della ricerca della casa, ho contattato via mail D. per andare a vedere il suo appartamento in affitto. Avevo scritto una lunga mail, spiegando chi ero, cosa facevo, perchè ero qui... la stessa email che avevo inoltrato un numero infinito di volte. D. mi ha chiamato: si trattava di un italiano a San Francisco ormai da lungo tempo! Mi chiede da dove vengo e quando gli dico "Da Padova", scoppia a ridere perchè lui viene da Bassano del Grappa (VI), poco distante dalla mia città d'origine. Strana coincidenza! Ci mettiamo d'ac…

Change the oil!

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Avventura di qualche settimana fa: auto noleggiata, si accende la spia dell'olio che mi invita a cambiarlo quanto prima. "Ottimo!" - penso - "Non ho mai fatto cambiare l'olio all'auto in vita mia nè in Italia nè altrove; ora sono qui in America e devo cambiarlo. E  adesso? dove vado? a chi chiedo?".  Dramma classico di una donna al volante... Fortunatamente il super telefono che abbiamo acquistato qui negli States ci offre la connessione a internet compresa nell'abbonamento mensile e soprattutto ci dà la possibilità di avere una serie di applicazioni che ci rendono la vita estremamente più facile. Ho usato quindi "Yelp" (http://www.yelp.com/) che ti permette di trovare qualunque cosa tu stia cercando (ristoranti, negozi di materassi,  di riparazione bici, caffetterie, supermercati, gelaterie...) con i giudizi e i commenti dei clienti. Sulla mappa della città ti viene data la localizzazione del negozio e sono anche segnalati gli orari e i g…

Italo, mon amour

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Cari amici, vi presento Italo:

Ci tenevo molto a farvelo conoscere.  Ad alcuni di voi l'ho già presentato perchè non ho saputo resistere alla tentazione... ma per quelli che ancora non sanno chi è, procedo con la presentazione ufficiale. Italo è il mio nuovo compagno di viaggio: un maialino molto riflessivo, dallo sguardo intelligente e vivace, dotato di grande sensibilità.  Italo è diverso dagli altri maialini in circolazione. Innanzitutto è sempre molto composto e quando lo inviti a scegliersi una posizione in casa, lui opta generalmente per un posto vicino ai fornelli: dice di sentirsi più a suo agio lì al calduccio. Ho il sospetto che sia un po' freddoloso, ma non ho ancora avuto il coraggio di chiederglielo esplicitamente!  Italo è molto tranquillo. Durante il giorno non ti accorgi nemmeno che è a casa. Lui se ne sta lì tranquillo dove lo metti e può passare lì anche tutta la giornata. Ho capito che non ama molto il rumore  forse perchè è molto silenzioso di suo. Solo se mi a…

San Francisco: la città dai mille volti

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Come forse avrete un po' capito dai miei racconti, San Francisco è davvero una città dai mille volti!  Innanzitutto, anche se sembra davvero incredibile a dirsi, il paesaggio cambia completamente da una parte all'altra della città. Grattacieli enormi da una parte, tante casette di legno colorate dall'altra e poi il paesaggio: colline verdeggianti, Baia dal lato destro e Oceano dal lato sinistro.  Pensate che persino il clima può essere diverso da una parte all'altra della City, come la chiamano coloro che abitano fuori. Nello stesso momento in due luoghi diversi di San Francisco potrebbe esserci la nebbia da una parte e il sole dall'altra! Ci hanno raccontato che una volta durante una partita di baseball, un'ala dello stadio se ne stava beata al sole e moriva di caldo, mentre l'altra ala era stata invasa dalla nebbia e quindi gli spettatori stavano morendo di freddo.  A me sembra davvero una cosa inimmaginabile! 
Forse per questo motivo comunque ci sono p…

Come ripreparare il corredo: istruzioni per l'uso

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Prendi innanzitutto una vicina di casa simpatica, che sia pure proprietaria dell'appartamento nel quale ti trovi ormai da qualche settimana; sceglila preferibilmente originaria delle Fiji ma stabile negli States da almeno trent'anni. Sono sicuramente le migliori!  A quel punto, assicurale che cucinerai per lei le lasagne secondo la tradizionale ricetta  italiana, così come ti ha insegnato a farle la tua nonna. Dille anche che le preparerai, sempre con le tue sante manine e seguendo pedissequamente la ricetta tramandata di madre in figlia in Italia, un tiramisù indimenticabile made in the US ma di sapore esoticamente italiano.  Ecco cosa ne verrà fuori: un servizio da cucina in regalo niente male, con pirofile varie, di diverse forme e colori, una bella brocca dipinta a mano ("che puoi sempre usare come vaso" - mi disse) e pure un bel barattolo in vetro richiudibile a pressione ("per la pasta, questo" - aggiunse). 
E fu così che in questo importante giorno il m…

MoMA

Eccoci qui di fronte all'ingresso del MoMA - Museum of Modern Art di San Francisco! 
Il museo si trova nel Downtown, nel cuore della città che, come vedete, è distinta dalla presenza di moltissimi grattacieli. Questa diciamo è l'America come ce la immaginiamo anche se San Francisco offre molto di più di questo...
Siamo finiti al MoMA lo scorso weekend; volevamo visitare il museo, nel quale il marito non era ancora stato (io invece lo avevo esplorato già due anni fa in vacanza), ma soprattutto volevamo vedere la mostra fotografica dedicata al Messico. 
Naturalmente poi abbiamo visto anche molto altro: la collezione permanente del museo con varie tele rispettivamente di Dalì, Tanguy,  Pollock, Rothko, Warhol, naturalmente tutte fotografabili e quindi fotografate, e diverse esposizioni temporanee di arte contemporanea, di cui la maggior parte dedicate alla fotografia. Ecco qui un piccolo assaggio di quello che abbiamo visto...
Insomma, finalmente un pomeriggio culturale! Che sospiro…

Da qui a lì

Un giorno un po' particolare quello di oggi, in cui il mio pensiero corre verso Padova, più veloce del solito... 
Sento che sono stata fortunata ad aver potuto condividere parte del mio cammino con una persona speciale come te, Giovannina. Penso al tuo coraggio, alla tua forza di volontà, alla tua capacità di godere della vita a pieno, e di raccogliere ogni sorriso, ogni parola, ogni racconto con grande entusiasmo e con grande apertura. 
Mi lasci un importante insegnamento: nella vita bisogna rincorrere ciò che vogliamo con tenacia e caparbietà, indipendentemente da quanti anni abbiamo, semplicemente perchè ogni esperienza, ogni incontro, ogni momento che ci viene concesso nella vita è speciale, e ci rende speciali. Andare al mare, da soli, a 80 anni, prendendo una corriera, può essere una vera impresa, ma ci restituisce anche quello che è il senso della vita, che talora ci porta a metterci alla prova e ci spinge a lottare,  indifferenti a quello che qualcuno può riconoscere c…

Scarpe e società

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Che dite se per oggi vi racconto la storia delle mie scarpe da running? Lo so, lo so... state pensando "Ma come ti viene in mente di raccontarci delle tue stupide scarpe? Cosa vuoi che ci interessi?!!".  Beh... vi assicuro che vi stupirò! Dovete sapere che qualche settimana fa sono finita a fare shopping insieme al marito e stranamente questa volta è stato lui a trascinarmi in questo posto. Aveva un bisogno impellente di avere delle scarpe da running nuove per sfogare l'iperattivismo connaturato, che ormai stava prendendo completamente il controllo su corpo e mente da almeno una settimana. Per carità, meglio che abbia le scarpe! - ho pensato subito e così ho cercato su Google quali negozi vendevano scarpe da corsa qui a San Francisco. La cosa si fa interessante sin dal principio, perchè dovete proprio sapere che qui negli States esistono dei negozi super-specializzati che vendono anche un'unica tipologia di oggetto. Ad esempio, nel quartiere di Noe Valley nella 24th St…

Quanto mi mancava il profumo della crostata di casa...

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Non posso negare che, di tanto in tanto, la nostalgia di casa si fa più forte e forse stamattina, pur essendomi svegliata contenta e con il sole in faccia, ho sentito la necessità di ritrovare un pezzetto di me che avevo lasciato in valigia in attesa che succedesse qualcosa. Credo di averlo ripescato tra un vestito e l'altro, e ora, che è di nuovo con me, mi sento decisamente meglio.  Di casa, affetti a parte, mi mancano per esempio le biciclettate attraverso la città medievale, che adoravo fare anche più volte al giorno per raggiungere l'Università o le biblioteche sparse qua e là, con i loro manoscritti in attesa di essere aperti e studiati. E mi mancano tanto i profumi della città, quando rientrando dal lavoro e passando tra le case, in mezzo ai locali pronti ad accogliere la clientela, mi passavano sotto al naso il profumino dell'arrosto o delle patate al forno; oppure quando, ancora a casa dei miei, aprivo la finestra dello studio a primavera per fare entrare più luce,…

Curiosando nel giardino sul retro

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Per quest'oggi ho pensato di farvi semplicemente entrare insieme a me nel giardino di una casa americana d.o.c.  Proprio ieri ho girato questo video nel backyard - lo chiamano così il giardino situato sul retro - della casa di Noe Valley nella quale ci troviamo da due settimane circa e dove rimarremo fino alla fine del mese. Ho pensato che non capita tutti i giorni di avere accesso ad uno spazio privato di questo tipo e io, se fossi in voi, sarei davvero curiosa di scoprire quali sono i luoghi che caratterizzano l'America più genuina... Ecco quindi spiegata la mia scelta di girare questo breve filmato. Scusate per le inquadrature e la mano tremolante: ma vi chiedo di essere comprensivi, mi sono improvvisata regista per qualche secondo! Voglio solo farvi assaporare un po' di vita americana...
Quello che avete visto qui è il giardino interno di questa casa singola a tre piani, dei quali due sono riservati alla padrona di casa  - la signora Pam - e uno, sotto, è per noi. In re…

La grande Luna, but the day after

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Ebbene sì, ora vi racconterò il seguito del pomeriggio trascorso al Rodeo Lagoon perchè merita di essere raccontato. Innanzitutto vi dico i nomi dei protagonisti di questa avventura: Maddi e Marco, Sara e Samu, Sabi e Leo, per un totale di sei cervelli in fuga!  Dopo una piacevolissima cena al ristorante messicano di Sausalito, un bellissimo paesino che si affaccia sulla Baia ma a nord di San Francisco da cui dista circa 20 minuti in auto, siamo partiti in missione. Lo scopo della missione consisteva nel riuscire a fotografare la grande luna, butthe day after. Eh, sì, perchè in realtà, come immagino sappiate, la luna è apparsa ai nostri occhi più grande del solito la notte di sabato mentre noi ci siamo mossi solo domenica sera. Sapete com'è, qui col fuso orario le notizie arrivano un po' in ritardo... che ci volete fare? Ad ogni modo la pensata è stata questa: Beh, cosa vuoi che cambi se andiamo a vedere la luna la sera dopo del grande evento? Magari troviamo anche meno gente!…