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Visualizzazione dei post con l'etichetta Acquisti curiosi a San Francisco

Una cioccolata calda a San Francisco

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D'inverno, si sa, la cioccolata in tazza scalda il cuore. Se poi ci si aggiunge sopra pure un po' di panna montata... anche gli animi più tristi possono ritrovare il buonumore!  Peccato pero' che qui a San Francisco non sia poi così facile trovare una cioccolata come ce l'ho mente io: densa e scura, che sappia di cacao.  dishmaps.com Pare purtroppo che agli americani faccia gola piuttosto una cioccolata liquida che può essere avvicinata più che altro al nostro latte con zucchero e cacao. Ci possono buttare dentro dei marshmallows , quei dolcetti bianchi, soffici come nuvole che d'estate, sempre gli americani, amano tenere sulla punta di uno spiedo e arrostire davanti al fuoco in campeggio.  Dopo anni di ricerche affannose, finalmente, abbiamo scovato in città una cioccolateria degna di questo nome nella quale si è potuto ritrovare il gusto pieno di un'ottima cioccolata calda in tazza, densa, fumante e gustosa e capace di lasciare in bocca un indelebile s...

Un braccialetto per due!

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Un paio di settimane fa, poco dopo aver avvistato sulla gengiva inferiore di Teg un dentino, a cui era subito seguito un secondo compagno,  ho acquistato questo braccialetto.   Il Silicone Bracelet Teether, così si chiama, è un accessorio realizzato dalla casa Nixi; è in silicone non tossico.   L'ho trovato in un negozio di San Francisco chiamato Natural Resources che vende prodotti per mamme in dolce attesa e per bambini rispettando una politica che condivido a pieno: vendono solo oggetti sicuri, ben fatti ma anche pratici e realizzati con materiale non tossico quindi earth-friendly ( qui maggiori informazioni sul negozio in questione ) . Ci si trovano tutine in cotone biologico, giochi in legno, lenzuoline di puro cotone o di lino, ciucci realizzati con latex naturale, marsupi vari ma tutti in cotone elastico o non, prodotti naturali per il bagno, vitamine, oli profumati, e tantissime altre cose. L'interno di questo negozio è assai semplice e decisamen...

Il calendario delle conquiste

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Ad un mese circa dalla nascita di Tegolina, presa dall'euforia dilagante che sprizzava da ogni poro della mia pelle nel guardare il mio bel pupo appena nato, ho voluto realizzare un calendario per l'anno 2014 con le sue prime foto.  Esistono molti siti che ti permettono di creare online dei calendari con grande facilità; senza avere alcuna esperienza di grafica, ci si può far guidare passo passo scegliendo la tipologia del calendario, gli sfondi che possono essere diversi mese per mese, il numero delle foto da inserire e la loro sistemazione nella pagina. Si possono anche segnare le feste canoniche aggiungendone altre di personalizzate come i compleanni!  Avevo utilizzato il sito Shutterfly sfruttando un'offerta che mi era arrivata: con 10$, comprese le spese di spedizione, mi sono aggiudicata un bellissimo calendario arrivatomi via posta qualche giorno dopo l'ordine, e che ora se ne sta appeso in bella mostra nel corridoio della Maison Jaune .  Per me è molto e...

Chloe's Closet: abiti usati per bambini!

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Prima di venire qui in California e prima di rimanere incinta, non avevo neanche mai preso in considerazione la possibilità di acquistare abiti usati per il mio futuro bambino. Ammetto di avere avuto un certo pregiudizio in questo: mi andavano bene gli abiti e le tutine ereditate da amici e parenti ma ero davvero reticente all'idea di prendere cose usate senza sapere a chi fossero appartenute precedentemente.  Da quando vivo qui a San Francisco però posso dire che il mio modo di intendere l'usato è cambiato decisamente. Nei negozi di cose usate infatti si possono trovare abiti, accessori o oggetti che sono davvero nuovissimi. E da quando è arrivato Tegolina alla Maison Jaune ho cambiato idea anche sull'usato dei bambini. Teg cresce davvero in fretta e non si fa a tempo a prendergli qualcosa che lui è già passato alla misura successiva... Per esempio, d elle bellissime quanto costosissime tutine della Chicco prese in Italia sono state usate sì e no 2 volte (e non ...

Addicted!

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Addicted = physically and mentally dependent on a particular substance, and unable to stop taking it without incurring adverse effects. In pratica con questo termine si indica la dipendenza da qualcosa di cui non si può più fare a meno una volta scoperta.  E di che cosa sono diventata addicted da quando vivo qui in California? Di che cosa sentirei profondamente la mancanza se dovessi lasciare San Francisco?  Inverni soleggiati da 20 gradi centigradi a parte, posso dire tranquillamente che non mi mancherebbero gli hamburger o le patate dolci, anche se in alcuni locali ne ho mangiati di davvero buoni; non mi mancherebbero nemmeno i macaroni and cheese, quella pasta al forno rimpinzata di formaggi vari da due miliardi di calorie per cui molti bambini americani vanno pazzi; e non mi mancherebbero neppure le bisteccone alte 10 cm del barbecue.  Ciò di cui sentirei proprio la mancanza sono gli AVOCADO e i CACHI!  Sì insomma, se doveste chiedermi a quale c...

La Barista

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... è arrivata alla Maison Jaune lo scorso weekend.  Stavamo rientrando dalla consueta spesa di frutta e verdura al mercato di Alemany a cui è seguita una lunga sosta al sole al parchetto nel quartiere di Bernal Heights , e l'abbiamo incontrata. Era lì, sul ciglio della strada lei, la Barista. Mi ha guardato con i suoi grandi occhi spalancati. Era buio. Mi è sembrato che guardasse proprio me e mi dicesse silenziosamente che aveva bisogno di una nuova casa, che era stanca di starsene lì sul ciglio della strada, che voleva trovare rifugio in un luogo lontano da quel mondo così ostile.  Così mi sono fermata. L'ho guardata anch'io, attentamente, e poi l'ho sfiorata con delicatezza... mi è sembrato che, tutto sommato, fosse in buone condizioni. Mi è sembrato che sperasse che due braccia forti la togliessero dalla strada e la portassero via da lì. Così l'ho raccolta da quel marciapiede buio e l'ho condotta dove sperava: in una casa desiderosa di accoglierla! ...

Il parrucchiere del Golden Gate Park

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Sappiamo bene noi donne che una volta individuato un parrucchiere di fiducia, difficilmente si riesce a cambiarlo. E che fare allora in caso di bisogno, trovandosi dall'altra parte del mondo?  Tentare la sorte o attendere di rientrare in Italia per una classica spuntatina?  Fino a ieri io avevo optato per la seconda via, contando sempre sulla mia super parrucchiera padovana che rivedevo ad ogni mio rientro in patria o quasi. Non avevo creduto nemmeno a chi diceva che a San Francisco si trovano i migliori parrucchieri al mondo, perchè io, la mia parrucchiera di fiducia, ce l'avevo già, dall'altra parte del mondo però. E d el resto, le storie di altre blogger italiane in America non erano state affatto incoraggianti... vero Lucy?  Galeotto fu un annuncio su Groupon che offriva per soli 32$, lavaggio e taglio al Pitch Hair Salon , un parrucchiere nel quartiere di Cole Valley, nei pressi del Golden Gate Park. Mi sono detta: "Perchè no?". Ho acquistato il cou...

Il panettone non ci basta!

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Se nel periodo delle feste vi trovaste casualmente in America, potreste essere fortunati e rintracciare in qualche negozio un panettone di tradizione italiana ma prodotto negli States. In questo caso, potrebbe anche capitarvi di trovare scritte sulla scatola del panettone le istruzioni per l'uso di quest'ultimo, accompagnate da una serie di immagini assai esplicative. 1. Tira fuori dalla scatola di cartone e dalla busta in plastica il panettone (e che non ti venga in mente di metterlo in micronde così com'è, come tanti prodotti che si vendono pronti per essere infornati, con l'involucro e tutto!) e sistema il panettone su una superficie adatta al taglio;  2. rimuovi la carta attorno; 3. taglia a fette il panettone dall'alto verso il basso (sia mai che tu possa anche solo pensare di fare il contrario!). Servi, e goditelo!; 4. conserva il rimanente (se dovesse davvero avanzare qualcosa) in un contenitore sigillato da sistemare in un luogo fresco e secco.  ...

Alemany Farmers Market

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Difficile trovare un pomodoro che sappia di pomodoro a San Francisco. Per mesi siamo andati avanti a cercare, nei grandi supermercati o nei piccoli negozi di frutta e verdura sparsi per la città, ma niente. Non c'era verso. Frutta e verdura non sapevano mai di niente! All'apparenza parevano meravigliosi: nessuna imperfezione, un idillio estetico praticamente... che cessava nel momento stesso in cui, arrivata a casa, procedevo con l'assaggio. Tutto sembrava assolutamente privo di sapore! Poi un giorno ci suggerirono di andare in uno dei farmers market (= mercati ortofrutticoli) che si tengono in varie parti della città in giorni diversi della settimana ( qui li vedete elencati tutti).  Farmers Market- Ferry Plaza (da qui ) Così un sabato mattina andammo a quello di Embarcadero nella Ferry Plaza . Ricordate? La piazza della battaglia dei cuscini! ( qui se volete rileggervi quel famoso post che raccontava di un San Valentino piuttosto particolare). Ad Embarcade...

La sfida

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Oggi ho sfidato il salumiere! Sì, sì. Che ci crediate oppure no, oggi ho proprio sfidato il mio salumiere di fiducia! Su Valencia Street , all'incrocio con la 22nd Street , nel quartiere di Mission, c'è un posto magico per noi italiani che abitiamo a San Francisco. Si chiama Lucca .  Trattasi di un piccolo negozio che  vende specialità importate dall'Italia nel quale ci si possono trovare la ricotta fresca, la mozzarella, il provolone, l'olio siciliano (e qualche volta anche quello pugliese), i capperi, il Pomì, i biscotti del Mulino Bianco e della Balocco e tante altre cose buone. Vendono anche il pesto, i ravioli e l'impasto per la pizza fatti da loro.  Il tutto non viene ovviamente regalato... ma lasciatemi dire che "Quando ci vuole, ci vuole!". E questo perché gli italiani lontani dalla madre patria sentono davvero tanto la mancanza di alcune prelibatezze nostrane e quando hanno la fortuna di incontrare, lungo il loro cammino, posti come Lucc...

Acquisti online: cambi e restituzioni

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Old Navy Ho comprato qualche giorno fa questa felpa che era in offerta sul sito della Old Navy. Mi è arrivata a casa in tre giorni netti! Solo che l'avevo presa in crescere, immaginandomi quale volteggiante mongolfiera di qui a qualche mese. Ho decisamente esagerato e, una volta indossata, mi sono resa conto che era troppo grande, anche in prospettiva!  Panico.  E adesso che faccio?  Dentro al pacco trovo il foglio relativo all'ordine, nel quale leggo: Need to return an item? (To make an exchange, see back of invoice) (=Hai bisogno di restituire un prodotto? Per effettuare un cambio, guarda dietro alla ricevuta). Scopro quindi che restituzioni e cambi sono completamente gratuiti.  Per il cambio, in particolare, devi chiamare il servizio clienti per prenotare il nuovo prodotto di cui hai bisogno, scegliendo nuova taglia, colore o modello, a seconda dei casi. Ti viene quindi chiesto di comunicare alla signorina della Old Navy al telefono anche i dati de...

La fiera del libro di Fort Mason

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Due volte all'anno a San Francisco viene organizzata una fantastica fiera del libro usato a Fort Mason, nel quartiere di Marina. La fiera occupa quasi una settimana intera e viene allestita all'interno di un padiglione, che vedete qui sotto, situato proprio di fronte alla Baia .  Che cos'ha di veramente eccezionale questo evento? Beh, tutti i libri (e anche i cd e i dvd ) vengono venduti ad un prezzo stracciato che varia da 1$ a 3$ a seconda della tipologia (i volumi con la copert ina rigida s ono i più costosi... ben 3$! ).  La domenica poi , nell'ultimo giorno della fiera, tutto viene venduto solo a 1$! Il ricavato delle vendite viene dato interamente alla Public Library di San Francisco che usa questi fondi per finanziare i progetti educativi intesi a promuovere l 'interesse per la lettura di bambini, giovani e adult i .  Si può trovare veramente di tutto a questa fiera alla qua le sono stata la scorsa domenica : da un'edizione di inizi...