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Visualizzazione dei post con l'etichetta Baja California

La seconda balena

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Circa tre settimane fa sulla spiaggia di Pacifica, qualche chilometro a sud di San Francisco, era stato spinto a riva dalla corrente il corpo morto di una balena. Se n'era parlato molto e ci si era interrogati a lungo sulle possibili cause di quella morte senza arrivare ad una spiegazione anche dopo l'autopsia fatta in loco dagli scienziati dei vari centri di biologia marina della zona. Avevo seguito la cronaca in quei giorni ma non ero stata d'accordo con la scelta di lasciare - irrispettosamente, dal mio punto di vista - quel corpo squartato su quella riva " aspettando che la natura facesse il suo corso". La natura aveva fatto il suo corso, ma di sicuro non aveva previsto che quel corpo fosse divaricato per essere studiato ed esaminato attentamente dall'uomo.  Questa settimana, una seconda balena è approdata, morta, sulla stessa spiaggia, solo qualche metro più in là. Leggo la notizia e mi sorprendo, un po' come tutti, per la vicinanza di questi due...

Balene di passaggio in California

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Sono molto affezionata alle balene sin da quando le vidi la prima volta durante il viaggio di nozze in Polinesia in un'isola piccolina ma dalla natura lussureggiante che si chiama Rurutu.  Ci trovavamo su una barca di pescatori insieme ad una guida specializzata in questo genere di escursioni che, per una modica cifra, ci ha offerto un'esperienza indimenticabile. Vedere sbucare all'improvviso sulla superficie dell'oceano increspata dalle onde quell'enorme schiena nera, grande quanto uno di quei colli che ero abituata a vedere nella mia terra padovana, mi ha lasciato senza fiato... Era, tra l'altro, il periodo dell'amore per le balene, e avemmo la grande fortuna di incontrare un maschio che cantava nell'acqua per attirare a sè la femmina. Ricordo ancora quella voce stridula che si alzava dalle onde, seguita da toni bassi che il mio orecchio non aveva mai udito. E ricordo esattamente anche il suono di quello sbuffo che uscì impetuoso dalla sua schiena a...

Nove mesi fa

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Quasi del tutto indifferenti agli influssi della luna, abbiamo superato incolumi la data prevista per la nascita di Tegolina: 27 ottobre 2013. Evidentemente a Teg non piaceva troppo questo giorno e non gli do nemmeno tutti i torti visti la nebbia e il vento che hanno investito San Francisco in una domenica che aveva decisamente un sapore tristemente autunnale! Adesso non ci resta che attendere pazienti... e fortuna che sono una persona paziente!  Pensavo oggi a quanto in fretta mi sembra siano passati questi nove mesi di gravidanza. Eravamo in Baja California Sur nove mesi fa per visitare questi luoghi incredibili, ancora non toccati dal turismo di massa. Eravamo lì a goderci il magnifico spettacolo che vede protagoniste le balene grigie che nei mesi invernali giungono nelle calde acque messicane per riprodursi e, un anno dopo, per partorire i loro cuccioli e istruirli alla vita del mare.  Ho trovato emozionante e commuovente quella visione dei dorsi vicini di mamm...

Tegolina

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Cari lettori, vi presento Tegolina:  20 centimentri circa di lunghezza per 300 grammi circa di peso; profilo adorabile, panciotta adorabile, bracciotti e manine adorabili.  Questa è la dolcissima creatura che sta crescendo dentro di me da qualche mese a questa parte e che si sta facendo ogni giorno più grande. Il batuffolino in questione si muove, sgambetta, agita braccia e gambe, si gira e si rigira, si accovaccia appallottolandosi su se stesso, lasciando perplesse le ecografe che per riuscire a riprenderlo devono avere ottimi riflessi e non lasciarsi sfuggire quell'unico attimo di tregua che il piccolo ha previsto nel passaggio da una posa ad un'altra. Insomma, sembrerebbe essere nel complesso un bimbetto piuttosto vivace! L'avventura americana si arricchisce quindi di nuove sfumature, portando nella mia vita nuove emozioni, inattese e certamente meravigliose.  Tempo fa vi raccontavo del viaggio in Baja California Sur ( qui l'introduzione , il primo giorno ...

Esplorando la Baja California Sur - Day 3

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R acconti dalla Baja California. Ricordi di un viaggio che riempie gli occhi e il cuore di pura bellezza.  Eravamo rimasti a Baya C hile na , la spiaggia pubblica dall'acqua verde smeraldo e dalla sabbia gialla , ideale per un sabato pomeriggio sonnacchioso al sole.   Dopo aver lasciato quel paradiso a malincuore, ci siamo rimessi in auto verso Cabo San Lucas ( qui per un approfondimento wikipediano sulla città ). S icuramente si tratta d e l luogo più turistico e american izzato della penisola! Ce ntri commer ciali , discoteche e local i fanno di Cabo San Luc as, un posto assolutamente da evitare durante una vacanza in Messico , sempre che non si sia alla ricerca di una versione messicana de gli Stati Uniti modaioli!    Un'ora d'auto al chiar di luna, con i cactus illuminati da un candido pallore lun go la Highway 19 in direzione nord, verso Todos Santos, ed eccoci arrivati a des tinazione al Pescadero Surf Camp .   Eravamo alla ricerca di una si...

Esplorando la Baja California Sur - Day 2

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Eravamo rimasti a San José del Cabo dove vi ho spiegato la scelta della meta raccon tandovi anche l'approdo in terra messicana. Ve ne parlavo qui qua lche giorno fa , ricordate?  La mattina del secondo giorno di viaggio siamo rimasti a San José p er u na breve esplorazione del luogo: abbiamo girato per queste vie piene di negozietti e ovviamente non siamo riusciti non sono riuscita a resistere alla tentazione di acquistare qualcosa dell'artigianato locale. E del resto, quand 'è che ti ricapita di essere nella Ba ja California in un bel negozio pieno pieno di piatti e piattini tutti colorati?  Sebbene il p aese si a, insieme a La Paz e a Cabo San Lucas, una delle località pi ù turistiche della penisola, in realtà il turismo qui si visualizza nella lunga serie di locali e di nego zi ( soprattutto gioiellerie per gli americani ricconi che vengono qui in vacanza). Tene te presente però che le strade principali occupate da l commercio sono comunque due, dico d...