Post

Visualizzazione dei post da Novembre, 2013

Ritrovamenti preziosi

Immagine
Qui in America funziona così: se non ti serve più qualcosa, lo abbandoni sul marciapiede pensando possa servire a qualcun altro. A volte, su questi oggetti abbandonati per strada, ci puoi trovare un cartello con scritto FREE, giusto per rendere chiaro che si tratta di qualcosa che è disposizione di chiunque sia interessato. Ma il più delle volte non serve nemmeno un cartello: riconosci questi oggetti perchè vengono lasciati appositamente sulla scala esterna di una casa, all'angolo di una strada o sopra allo steccato che circonda un'aiuola. 
L'idea di lasciare al prossimo ciò che per noi non è più utile non mi dispiace affatto, ma all'inizio non mi sentivo proprio a mio agio nelle vesti dell'accattona: mi faceva sempre un certo che portarmi a casa ciò che trovavo in giro e di cui non conoscevo la storia pregressa. Tuttavia, dopo essermi munita di disinfettanti di ogni genere e salviettine ammazza-batteri da utilizzare ogni qualvolta un oggetto usato fa il suo ingress…

Il regalo dello zio Barack

Immagine
Il presidente Obama in persona ha fatto a Tegolina un fantastico regalo, che è arrivato alla Maison Jaune circa un mesetto fa!  Con l'Affordable Care Act, diventato legge nel 2010, il governo americano ha iniziato una vera e propria sponsorizzazione dell'allattamento al seno. Questo perchè, almeno così me la sono spiegata io, qui in America molte mamme tornano prestissimo al lavoro (anche un paio di mesi dopo il parto) e spesso optano per il latte in polvere per questioni di comodità sebbene tutti gli studi più recenti confermino i benefici del latte materno per il neonato.  Questa legge in pratica ha fatto sì che molte delle assicurazioni mediche fossero coinvolte, a partire dal 1 agosto 2012, nella copertura delle spese relative a qualunque tipo di supporto per l'allattamento e all'acquisto di strumenti funzionali ad esso, tipo il tiralatte.  Ecco quindi che anche noi ci siamo guadagnati un tiralatte elettronico gratuito! 

Com'è andata?

Abbiamo scoperto dell'esist…

La Cheesecake Factory e il primo brunch con Tegolina

Immagine
All'ottavo piano di uno dei tanti grattacieli che circondano Union Square, e per essere più precisi in quello che ospita Macy's, si trova la Cheesecake Factory. Siamo proprio nel cuore pulsante della città! Questo ristorante, che fa parte di una catena che ha vari locali in tutta l'America, ha una cucina tipicamente americana e una particolare specializzazione nella preparazione di cheesecakes, ed è proprio qui che oggi abbiamo gustato il nostro primo brunch con Tegolina. Lui se n'è stato buono buono nell'ovetto nel mentre che noi gustavamo le nostre pietanze. Degno di nota, com'è ovvio, l'original cheesecake, specialità della casa: una fetta da 8$ accompagnata da un ciuffo di deliziosa panna montata... valeva tutto il brunch, davvero! Mi piace molto questo posto e ci sono tornata più che volentieri per la seconda volta: la vista sulla piazza centrale di San Francisco è un bello spettacolo da ammirare dall'alto! Union Square, tra l'altro, era già add…

Dettagli che fanno la differenza

Immagine
Non vi ho raccontato gran che del travaglio e del parto: preferisco evitare il terrorismo psicologico per chi ancora ci deve passare! Ma ci tengo davvero a ribadire una cosa: il dolore, che era ciò che più mi spaventava prima di passarci attraverso, mi appare adesso come l'unico dolore al mondo ad avere una ricompensa finale di felicità talmente alta da farmi dire che vale la pena di essere vissuto, tutto! Detto questo, ci tengo più che altro a raccontarvi che cosa mi ha colpito dell'ambiente ospedaliero americano nel quale ho vissuto per 6 giorni. Vi raccontavo qui delle stanze dell'ospedale per il travaglio e il parto e posso confermare: tutto era esattamente come mi aspettavo. Per la degenza post partum avevo una camera singola dotata di bagno con doccia e accanto al mio letto c'era una poltrona-letto che ha ospitato il marito di notte. Tegolina naturalmente dormiva nel suo lettino nella stessa stanza e qualche volta è anche magicamente finito nel lettone di mamma …

Una famiglia expat a San Francisco

L'annuncio

Immagine
E finalmente, Tegolina è arrivato! 
Martedì 5 novembre 2013 alle ore 10:57 di mattina, eccolo giunto ad allietare la vita di mamma e papà che ora, a cinque giorni di distanza, ancora lo guardano con grande devozione.  Il pupo dimostra di avere ben poco a che fare con una tegolina vera e propria, lunga e sottile, quale ci si aspettava che fosse: alla nascita pesava infatti 5.3 kg, ed era lungo 57 cm! Questi sono i numeri di Teg - The Big Guy, come lo hanno soprannominato subito in ospedale! Tant'è che ora, i nuovi nomignoli si sprecano... I primi giorni di Chubby Cheeks sono trascorsi quindi in ospedale con mamma e papà e alle prese con la lunga fila di infermiere che si formava fuori dalla porta della stanza 508, tutte estremamente curiose di vedere il neonato gigante nato dopo 36 ore di travaglio.  Da ieri siamo tutti a casa e Teg sta cominciando a familiarizzare con la sua stanza nella Maison Jaune.  Le ore di sonno variano ma non si sta andando mai oltre le tre, e ciò è piuttosto p…