martedì 15 luglio 2014

Metereopatia a San Francisco

Sono sempre stata un po' metereopatica e vedere i raggi del sole che filtravano attraverso i buchi delle tapparelle, quando vivevo in Italia, mi faceva sempre bene al cuore di primo mattino. Solo in questo modo, quel momento della giornata che per me non è mai stato particolarmente piacevole diventava meno traumatico!
Da quando sono approdata a San Francisco, la mia metereopatia è decisamente migliorata visto che per l'80% dei giorni dell'anno, questo qui è il cielo che ho la fortuna di scrutare.  
San Francisco, Guerrero Street - Quartiere di Mission
Non ho ritoccato in qualche modo il blu di questa foto, nel caso ve lo steste chiedendo. Questo è proprio il cielo in un pomeriggio qualunque dello scorso fine giugno! Siamo pero' nel quartiere di Mission, che è considerato uno dei quartieri soleggiati della città. Come già vi raccontavo tempo fa in questo post sull'estate a San Francisco, succede spesso che zone diverse abbiano condizioni metereologiche differenti anche nello stesso momento del giorno.
San Francisco, Guerrero Street
La città è costantemente battuta dal vento che arriva dritto dall'Oceano e generalmente questo spazza via le nubi mantenendo limpido il cielo. Lo svantaggio evidente consiste nella costante presenza di un'aria sempre bella frizzantina, diciamo. Scordatevi i capelli in ordine se venite da queste parti! E godetevi piuttosto questo impeccabile blu del cielo sanfranciscano!
Io quasi mi sono stancata della coerenza di questo blu da quando vivo qui: è talmente blu che a volte mi sembra proprio finto, una sorta di scenografia mono-tono che fa da sfondo a questa città così colorata.  
Fortuna che ogni tanto sbucano delle nuvolette! 
San Francisco, Dolores Street
Spesso, al mattino, il cielo appare striato e il mio sguardo quasi si riposa nel vedere queste pennellate di bianco tingere quel celeste uniforme. 

Ma che succede allora in quel 20% dei giorni dell'anno in cui il cielo è coperto e rimane tale per tutta la giornata?
Beh, generalmente questo accade in estate, cioè adesso.
Basta solo qualche ora di caldo perchè subito la superficie dell'Oceano si scaldi; si forma così una notevole quantità di vapore acqueo che si alza dalla superficie dell'acqua e viene spinto dal vento in città. 
Ed eccoci quindi alle prese con questo grigiore... 
San Francisco, Dolores Street
Si ha l'impressione che qualcuno abbia proprio spento la luce. 
Essendo abituati a vedere splendere la città sotto i bagliori del sole californiano, quando questo si nasconde dietro alle nubi, dal cielo scende un velo opaco che copre ogni vista; ecco quindi che le stesse strade solitamente illuminate dal sole si perdono in tutto questo grigiore.
E i metereopatici come me vanno facilmente in crisi. 
San Francisco, Dolores Street
Fortunatamente si tratta spesso di nuvole basse che poi salgono a metà giornata e si dissolvono grazie al vento, per lo meno nel nostro quartiere. 
E allora presto si ricomincia a intravedere l'azzurro del cielo tra una nuvola e l'altra fino a che, di nuovo, torna magicamente quel blu che riscalda il cuore. 
Non vi dico il dramma che si vive in città quando invece comincia a piovere: il grigio diventa grigiore esistenziale, che avvolge inesorabilmente tutti i sanfranciscani. Manco fosse neve o ghiaccio, la pioggia blocca ogni cosa e succede che saltano gli appuntamenti, la gente fa tardi a lavoro ed è in qualche modo giustificata dal maltempo. Crisi nera, insomma, trattandosi di un evento piuttosto raro e a cui i sanfranciscani non sono per niente abituati. Chissà che succederebbe allora se se ne andassero in vacanza a Londra!
Alla prossima


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