lunedì 11 marzo 2013

To be or not to be an interior designer!

Lavori in corso alla Maison Jaune, da qualche mese ormai. Si ridipingono le pareti degli spazi comuni: ingresso e scala principale che collega i sei appartamenti del palazzo che, come sapete, appartiene ad una coppia di cinquantenni innamorati, maschi, tutti e due. Non stupitevi troppo: pare che qui a San Francisco la percentuale di coppie etero ed omosessuali sia praticamente pari
Oggi comunque c'è stata la svolta, nei lavori intendo: la sottoscritta è stata chiamata a testimoniare!
Sapete che questa non è mica la prima volta che i due si rivolgono a me per un piccolo favore (se non ricordate l'avventuroso quanto divertente episodio della scalata, vi suggerisco di leggervelo qui). Questa volta però, alla storica dell'arte italiana è stato chiesto poco: un parere sulla tinta per il colore da applicare alle pareti. 
Ma perchè proprio a me?
Cerco di spiegarmelo così: 
1. sono femmina - e quindi conosco bene tutte le possibili tonalità (non me ne vogliano i signori maschietti, ovvio che sto generalizzando!)
2. sono italiana - e quindi ho certamente buon gusto, dato che riesco addirittura ad abbinare il colore della maglia a quello dei pantaloni; 
3. sono amante dell'arte - e quindi, in generale, amo le cose belle. 
Perfetta quindi per una consulenza da designer di interni! 
Avevo visto che erano alle prese con la scelta del colore per le pareti: il classico libretto contenente la gamma di colori e tonalità era aperto da giorni davanti alla porta d'ingresso, quasi ad implorare l'aiuto della comunità
Così, quando mi è stato chiesto che cosa ne pensassi, non mi sono di certo tirata indietro: "A me non dispiace affatto il verde!". Non ho ancora ben capito quale gradazione sceglieranno ma cercherò di indagare! I dettagli in stucco rimarranno bianchi perchè i nostri padroni di casa sono sì innovativi ma fino ad un certo punto... In realtà, sono piuttosto tradizionalisti e amano il classico! (ricordate i i racconti sull'opera che ci hanno lasciati col fiato sospeso per giorni?). Verrà invece ridipinto lo scorrimano in legno perchè qui, sapete, ogni parte lignea viene dipinta e ridipinta per sembrare sempre nuova di zecca. Mi dicevano che la vorrebbero tenere tutta bianca ma ad ogni piano, l'angolo avrà dettagli in verde e giallino, ho suggerito io stessa, per staccare un po' e riprendere il colore delle pareti. Ah, il concetto di pendant! Vedremo che cosa ne salterà fuori alla fine... Hanno buon gusto, tutto sommato, quindi sono certa che dopo tutto avremo una rinnovata versione di casa! 
O Santo cielo, vengo colta ora da un dubbio atroce:  
Ma potrò ancora chiamarla Maison Jaune, se all'interno sarà verte!??!!
Alla prossima    

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