Los Angeles: uno, nessuno, centomila

Definire Los Angeles è molto difficile. Da qui il titolo di questo nuovo post! 

La prima volta che ho visto Los Angeles era il lontano 2010. Mi trovavo in vacanza in California con mio marito. Abbiamo fatto il classico giro: San Francisco, poi giù lungo la costa sulla famosa Highway; una breve visita a Los Angeles, prima di rientrare, passando per il Kings' Canyon, perché vuoi venire in California e non visitare nemmeno un parco nazionale?

So bene che è piuttosto tipico per i turisti vedere Los Angeles in un paio di giorni! 

Ma purtroppo Los Angeles, non si lascia scoprire in due giorni

Un'amica una volta mi disse: "Non bastano dieci anni per capire Los Angeles!" Ed io, che ci vivo da quattro ormai, confermo che questi anni non sono stati sufficienti per farmi sentire che conosco Los Angeles. 

Probabilmente, per tutto il tempo che vivrò qui, continuerò a pensare che Los Angeles non la conosco abbastanza.

Perché? 

La prima volta che visitai Los Angeles da turista vidi le solite cose: la scritta di Hollywood vista da lontano, comparsa all'improvviso alla fine del classico viale fiancheggiato dalle palme altissime in uno dei giri classici mirati a scovare quella benedetta scritta. Un altro classico: Rodeo Drive, ma siccome mio marito non ama il film Pretty Woman (a differenza mia), lui non aveva subìto il fascino di quella strada e da Rodeo Drive finimmo col passarci soltanto. Poi, la scritta di Beverly Hills, un giro attraverso il quartiere e la vista di quella serie infinita di case da milioni di dollari nascoste dietro ad altissime siepi sul sempre classico viale fiancheggiato dalle altissime palme. Poi, ovviamente, anche la famosa Venice Beach dove mi aspettavo di trovare un bel po' di atleti muscolosi che si allenavano lungo la spiaggia, ma invece ce n'erano solo un paio e non erano nemmeno un granché! E poi, l'altrettanto classica passeggiata sulla Hollywood Walk of Fame, con le stelle rosa sul marciapiede dedicate alle star, che non mi entusiasmò per niente anche perché la vedemmo verso il tramonto, quando l'area si stava facendo piuttosto pericolosa.  

Di Los Angeles ricordo bene quel motel squallido (perché economico) nel quale alloggiammo. Credo fosse nel quartiere di Hollywood, ma non ne sono del tutto sicura. Ricordo la puzza di quella stanza e lo squallore del negozietto che vendeva donuts e caffè nero americano dove facemmo colazione. 

Ho lasciato Los Angeles pensando che mi aveva fatto schifo, convinta che a Los Angeles non ci fosse niente che valesse veramente la pena di vedere! Insomma, lasciai Los Angeles pensando che quei due giorni lì, li avremmo potuti passare da un'altra parte e sarebbe stato pure meglio! 

Quanti come me?? 

Queste stesse parole mi vengono spesso riportate da chi è passato da Los Angeles in un breve viaggio, magari di passaggio perché diretti verso le Hawaii o in un giro della California o di più stati addirittura. Spesso i turisti finiscono con il vivere una esperienza simile alla mia, che si chiude generalmente con un sentimento di delusione nei confronti di Los Angeles, di cui serbiamo un ricordo piuttosto vuoto.

Se anche tu la pensi così, sappi che non sono qui a convincerti che la tua esperienza è sbagliata! 

Quello che voglio dire con questo post è che Los Angeles purtroppo dà spesso un'idea sbagliata di sé, soprattutto a chi la visita brevemente. 

Il problema è che Los Angeles è tante cose diverse!  

Los Angeles è una metropoli da 12 milioni e passa di abitanti ed è un agglomerato urbano, che ingloba diverse cittadine indipendenti, le quali finiscono in realtà con l'essere considerate dei grandi quartieri di Los Angeles, anche se in realtà non lo sono, perché sono cittadine controllate e dirette da amministrazioni diverse, hanno sistemi scolastici diversi ed indipendenti... insomma, sono cittadine a sé stanti in pratica. 

Se chiedi a uno che vive qui, ti dirà che tutte queste città non sono Los Angeles ed è vero, se si considerano l'autonomia di queste cittadine, i diversi uffici, i confini tra una e l'altra. Ma in realtà, se vivi qui, passi dal downtown di Los Angeles a Culver City e a Santa Monica senza veramente accorgerti di questo passaggio: c'è grande continuità tra una e l'altra e per questo a me risulta difficile considerarle separatamente! A me sembra che Los Angeles sia formata da tutte queste cittadine che sono una appiccicata all'altra e collegate da strade o grandi tangenziali. 

Los Angeles è Beverly Hills. Los Angeles è Hollywood. Los Angeles è Culver City. Los Angeles è Santa Monica, è Venice, ma è anche Burbank, Glendale... e tanto altro. Tutte queste che menziono sono alcune delle piccole città all'interno di una grande metropoli: Los Angeles. 

Forse anche per questo, parlare di Los Angeles significa parlare di tutte queste realtà così diverse, che contribuiscono a rendere di Los Angeles una città dalle mille sfaccettature. Uno, nessuno, centomila, come diceva appunto Pirandello. 

Quando si hanno così tante sfaccettature è difficile trovare la propria identità! Los Angeles è le spiagge di Santa Monica e Malibu. Los Angeles è il downtown della città coi suoi grattacieli e i palazzi di inizi Novecento. Los Angeles è Beverly Hills, ma è anche Skid Row, il quartiere in downtown popolato da migliaia di senzatetto. Los Angeles è piena di contraddizioni, come molte altre città americane

Come fare quindi per conoscere bene Los Angeles? 

Onestamente non lo so, una risposta pronta non ce l'ho. 

Per come la vedo io, l'esplorazione non avrà mai fine! Si tratta di continuare a girare per scoprire nuovi lati, nuove sfaccettature, nuove parti della città!

Quando atterri su Los Angeles, l'aereo continua a scendere per mezz'ora e tu dal finestrino continui a vedere le luci di questa città che sono tantissime, milioni di milioni che luccicano sotto di te. E' evidente che questa città è immensa! Se poi vai a fare una passeggiata a Griffith Park, come spesso fanno i turisti per visitare il famoso osservatorio o per vedere più da vicino la scritta di Hollywood, oppure ancora, se sali sopra al monte sul quale si trova appollaiato il Getty Museum, ti trovi davanti tutta Los Angeles e la città ti appare davanti come una distesa sconfinata. 

Perché allora etichettare Los Angeles per una città che non ha niente da offrire, sapendo che è una città immensa, che presumibilmente avrà un milione di cose da vedere e da fare? 

Io credo che Los Angeles sia una città che ha sin troppo da offrire e forse una vita non basta per vederla tutta!! 

E' vero che di città grandi nel mondo ce ne sono tante, eppure non tutte sembrano "vuote" come Los Angeles. Ma qui a Los Angeles i luoghi da vedere sono sparsi qua e là, gli spazi sono immensi, le distanze sono grandi e, per muoversi, bisogna usare l'auto nella maggior parte dei casi. Per questo vedere un monumento, una chiesa, un parco, un museo significa dover percorrere molta strada appositamente per vedere quel luogo. In questo tragitto, tutto quello che sta nel mezzo, tra dove ti trovi e dove vuoi andare, sembra vuoto, anche se è pieno. 

In realtà, quello che sta in mezzo è vita: la vita di chi a Los Angeles vive, lavora, scrive, dorme, cresce i propri figli, lavora ancora e ama... 

Commenti

Claudia ha detto…
molto utile questo tuo post! quando finalmente (o visti i tempi dovrei scrivere se finalmente?) riuscirò a tornare in California, dovrò concedere più tempo a Los Angeles
Partendo dal titolo che ho adorato e che a mio avviso è perfetto.... ti ringrazio per questo post... mi è piaciuto talmente tanto che adesso ho voglia di trasferirmi a LA.
Non ci sono mai stata, in realtà a parte 8 giorni a NY (che ho amato alla follia) dell’America non conosco nulla... e se per NY si dice che non basterebbe una vita per scoprirla in ogni sua sfaccettatura, immagino che per LA non ne basterebbero due di vite.... ti abbraccio!!!
Sabina ha detto…
Grazie Claudia! Spero tu riesca a tornare presto in California!! Stiamo aspettando tutti che riaprano i confini americani ma ancora non se ne parla al momento...
Sabina ha detto…
Grazie Titch (purtroppo mi rendo conto di non conoscere il tuo nome!!) anche NY è sicuramente una città che non si finisce mai di scoprire... e a dire il vero mi sembra che ogni città sia così e noi, purtroppo, abbiamo solo una vita per vedere tutto!!!!!
Luca ha detto…
Buongiocno SAbina. Io vivo a Thousand Oaks, che sarebbe in Ventura County, ma dista da Los Angeles Downtown meno di un'ora di macchina. E che posso dire? Sono d'accordo con te al 300%. Los Angeles è semplicemente immensa, infinita, e dentro ci si trova tutto e il contrario di tutto. Tutti gli stereotipi qui, non sono solo rappresentati, ma sono anche portati all'estremo. Ci sono momenti in cui ho la sensazione di essere ancora in Italia, altri in cui mi sento completamente perso in mezzo a un'immensità di culture, lingue, tradizioni... Non cedo di esagerare dicendo che a LA tutte le culture sono rappresentate, e proprio per questo a volte può sembrare un luogo (faccio fatica a volte a definirla una città) anonimo, senza caratteristiche, non rendendosi conto che la principale caratteristica è proprio questa. Un insieme di tutto e di nulla. Anch'io come tanti altri, la prima volta che ho visto Los Angeles sono rimasto piuttosto deluso, ma poi, vivendoci col tempo, scopri davvero un mondo infinito in cui puoi trovare davvero di tutto e di più, e credo sia quasi impossibile per una persona che vive a LA, non trovare una propria dimensione. Grazie per l'articolo, e chissà che un giorno non ci incontriamo con le reciproche famiglie, anche solo per un caffè. Luca
Sabina ha detto…
@Luca, grazie mille per il tuo commento, mi ha fatto molto piacere! Probabilmente sì, chi vive a Los Angeles, capisce bene di ciò che parlo in questo post! Credo sia difficile capire quel tutto e niente di cui parli anche tu se ci passi solo qualche ora!

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