Realizzare un sogno vincendo una borsa di studio americana


Un anno fa ho vinto una borsa di studio, una di sei in tutti gli Stati Uniti, che mi ha permesso di lavorare alla Huntington Library, Art Museum, and Botanical Gardens di San Marino, California. Il motivo che mi ha spinto a fare domanda è stato principalmente uno: il profondo amore che nutro per la Huntington Library. 

Eravamo ancora a San Francisco quando ho visitato la Huntington per la prima volta. E me ne sono innamorata profondamente. La Huntington è stata la ragione per cui, quando stavamo solo considerando la possibilità di trasferirci a Los Angeles per lavoro, io ho detto sì a Los Angeles

Per una storica dell'arte come me, essere a Los Angeles significa avere accesso alle collezioni d'arte del Getty Museum e Villa, della Huntington, del Norton Simon Museum e di tanti altri musei di arte che sono in città. Rispetto a San Francisco, ci sono sicuramente più opportunità nel mio campo. 

Ma rispetto a tutti questi altri musei, la Huntington a me ha fatto un effetto strano da subito: mi sono sentita a casa! Non sapevo bene perché all'inizio... l'ho scoperto solo in seguito, facendo ricerca e scoprendo ad esempio che nel giardino italiano ci sono sculture che arrivano proprio dalla provincia di Padova ed io, come sapete, sono padovana! Fatto sta, che non sapendo nulla di tutto questo, la prima volta che ho messo piede nei giardini botanici della Huntington, il mio corpo si è rasserenato e si è sentito immediatamente a suo agio! E' stata davvero una magia...  

Di particolare la Huntington Library, Art Museum, and Botanical Gardens ha che nello stesso luogo convivono le collezioni di opere d'arte, manoscritti e libri e piante che furono di Henry e Arabella Huntington, due collezionisti americani che importarono il gusto europeo nel sud della California tra la fine dell'Ottocento e gli inizi del Novecento. Arte, libri e piante, tre passioni che ho da sempre.

Ho pensato subito che avrei fatto carte false per lavorare alla Huntington. Ma le carte false non servono molto negli Stati Uniti! Ciò che serve è dimostrare quanto vali, anche se non sempre anche quello basta... Servono valore e abilità nel mostrare il proprio valore e la capacità di andare a prendersi ciò che si vuole. Sicuramente anche un po' di fortuna nell'arrivare al momento giusto nel posto giusto non guasta! 

Così, appena è diventato chiaro per me che il mio sogno era di lavorare alla Huntington Library, ho cominciato a fare tutto il possibile per far diventare questo sogno realtà. 

Non è stata una passeggiata. 

Ma quando cercavo dei fondi che mi permettessero di fare questa esperienza, ho trovato una borsa di studio finanziata da una importante istituzione americana che è proprio pensata per studiosi che hanno lavorato a lungo in ambito accademico e sono curiosi di sperimentare la vita del museo. Eccomi qua, dunque: specialista di manoscritti medievali e rinascimentali proveniente dall'Italia che della struttura e gestione dei musei americani sa veramente ben poco. "Perché non fare domanda per questa borsa di studio? Sembra perfetta!" 

Non avevo la certezza che avrei ricevuto i fondi, ma ci ho provato lo stesso! Ho scritto la mia domanda in aereo, volando verso Toronto per una conferenza. Ricordo che alla fine delle lunghe giornate al convegno, nel quale dovevo presentare tutt'altro, mi sono trovata a stare su fino a tardi per finire la domanda per la borsa. Volere è potere! 

Fatto sta che la borsa di studio per lavorare alla Huntington alla fine l'ho vinta un anno fa! E' stata una borsa di sei totali che sono state finanziate in tutti gli Stati Uniti. E pensate che tutti i musei americani potevano fare domanda! Avete presente quanti possono essere i musei in tutti gli Stati Uniti d'America? TANTI.

Così a marzo 2020 la mia avventura è cominciata. 

E due settimane dopo è arrivato il Covid

Ho potuto lavorare di persona alla Huntington per due settimane soltanto prima che questa pandemia sconvolgesse le nostre vite. Quando è cominciato il lockdown, ho preso a lavorare da casa, con scuole e asili chiusi, due bambini a casa e un marito che, come me, cercava di gestire lavoro, famiglia e bambini. Mica facile, ma siamo un bel team e abbiamo saputo organizzare le nostre giornate dividendoci in modo equo e paritario la cura dei bambini. Sono stata fortunata ad avere il supporto di mio marito per proseguire la mia avventura! 

Uno dei progetti a cui ho lavorato in questo ultimo anno è stato un nuovo tour, in audio guida, che aiuta il pubblico a scoprire le sculture da giardino esposte nei giardini botanici della Huntington Library, Art Museum and Botanical Gardens di San Marino in California. Io ho lavorato sulla valorizzazione delle sculture italiane seicentesche e settecentesche, statue e fontane che, dagli inizi del Novecento, si trovano nei giardini di Henry e Arabella Huntington che sono aperti al pubblico dal 1928.

Se volete accedere al tour e scoprire la collezione di sculture della Huntington, ecco qui il link:

Garden Sculpture Audio Guide Tour

Se volete sentirmi raccontare la storia delle sculture italiane, potete cliccare qui:

North Vista and Venetian Sculpture (stops 506-516)

Albiani Fountain (stop 522)

Conto di raccontarvi presto qualcosa in più sulle sculture italiane che sono arrivate qui nel sud della California prima della prima guerra mondiale! Nel frattempo, godetevi il tour virtuale! =)

    

Commenti

Claudia ha detto…
ma che bella cosa! sono proprio contenta per te e mi avventurerò presto nei tour!

Post popolari in questo blog

Il Bimby: avventura semiseria di un robot errante

Quando la vita va avanti, anche senza di te

Amore e lavoro ai tempi della pandemia