Incendi in California

Degli incendi in California non credo di avervi mai parlato. E ricordo bene come sembravano gli incendi in California visti dall'Italia, raccontati dai giornalisti: un fatto di cronaca, sì, ma lontano e distante, così lontano e distante da preoccupare relativamente. 

Ma ora io sono qui, in California, e vedo il fuoco dell'incendio Bobcat dalla finestra di casa mia. 

Se ne sta lì, acceso e nel frattempo sento i rumori degli aerei che da quattro giorni a questa parte sono presi dal gettare acqua su questo incendio per tentare di fermarlo. Si tratta di un incendio che è iniziato sulle montagne della Los Angeles Forest ma ora si sta avvicinando pericolosamente ai centri abitati sotto alle montagne.

La maggior parte delle volte gli incendi in California NON sono dolosi. E questo dall'Italia io non lo avevo mai capito! 

Quando vivi in California, gli incendi, così come i terremoti e il traffico a Los Angeles, diventano una certezza. C'è addirittura una stagione degli incendi, che comincia intorno a novembre pero'! Ti ci abitui insomma agli incendi, magari lentamente, ma ti ci abitui per forza. E così, quando qualcuno ti scrive preoccupato dall'Italia perché ha letto degli incendi in California, il più delle volte rispondi che non c'è da preoccuparsi, che è normale in questa stagione, che il clima è molto secco, che se è solo sulle montagne e non sta arrivando alle zone abitate è ok. 

Ma oggi pensavo alla pioggia come ad un miraggio. 

Non ricordo l'ultima volta che è piovuto a Los Angeles. Deve essere stato di certo prima della pandemia, probabilmente durante l'inverno. Ma l'ultima pioggia non la ricordo come una pioggia forte, di quelle battenti. Di quelle piogge lì in California ne ho viste veramente pochissime. Non piove da tantissimo tempo qui... Il che significa che la terra è secca, estremamente secca. E l'aria lo è ancora di più perché d'estate a Los Angeles le temperature salgono, arrivano facilmente ai 40 gradi, li superano anche, altrettanto facilmente. E' un clima secco e caldo. E questo fa sì che gli incendi scoppino facilmente nelle radure specialmente. E nella maggior parte dei casi, come dicevo, non si tratta di incendi dolosi, ma di incendi che nascono per il troppo caldo. 

Spesso entrando nei parchi si notano cartelli che avvisano del rischio di incendio in giornata. E a volte il rischio è alto semplicemente perché fa caldo ed è da tanto tempo che non piove. 

Ma ripeto, se vivi in California, a queste cose quasi non ci fai più caso. 

Fatto sta che questa volta con il Bobcat Fire sono davvero preoccupata. E' cominciato quattro giorni fa con un gran fumo che saliva dalle montagne dell'Angeles Forest. "Un altro incendio" dissi rientrando a casa in macchina dalla spiaggia di Santa Monica domenica. Ma di certo non immaginavo che le cose sarebbero andate così... 

Le zone sotto a quelle montagne sono ovviamente zone abitate: Arcadia, Monrovia, Duarte, Pasadena, Altadena sono le cittadine interessate. Hanno invitato all'evacuazione volontaria, preventiva, per evitare che in caso di necessità la gente si affolli lungo le strade. Ma leggevo anche che molti non hanno voluto lasciare la loro casa e sono lì ad osservare le fiamme dalla finestra, non dormendoci la notte, sperando che la situazione migliori. 

Ieri erano previsti dei venti strani che avrebbero potuto aggravare la situazione. Non è successo, ma l'incendio è ancora attivo e nonostante tutti gli sforzi che si stanno facendo, non si è ancora riusciti a domarlo. E domani sono previsti altri venti preoccupanti. Attualmente dista 2.5 miglia (4 km) dalla prima casa a Sierra Madre. 

Oggi l'aria era veramente irrespirabile. Siamo rimasti barricati in casa, con le finestre chiuse, per cercare di respirare meno possibile quell'aria mista a fumo. Ma stasera, mentre chiudevo le tende e guardavo fuori dalla finestra, ho notato il fuoco in cima alle montagne davanti casa. E ho avuto paura, per la prima volta, ho avuto veramente paura del fuoco.    

Commenti

Claudia ha detto…
ti rileggo dopo tanto tempo e l'occasione non è delle più belle! Ti auguro che presto tu non debba avere più paura, che tutto si fermi e torni alla normalità

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