sabato 19 dicembre 2015

I regali per la maestra

Chi mi segue anche sulla pagina facebook sa già che a scuola si è appena conclusa la teacher appreciation week, settimana in cui i genitori delle varie classi si preoccupano di far trovare sempre piena di prelibatezze la sala insegnanti. 
Per sei giorni consecutivi fare pausa è stato uno spasso insieme a dolci fatti in casa, popcorn caramellati, frutta e verdura accompagnata da salse gustose e biscotti di ogni genere e forma.
Ma al di là delle singole delizie trovate, quello che più mi ha colpita è stato l'interesse, da parte delle famiglie che frequentano la scuola, a dimostrare la loro gratitudine nei confronti degli insegnanti. 
Ecco, per me che ho lavorato anche nella scuola pubblica in Italia, questo è stato un vero shock culturale... 
Spesso a fine giornata mi succede di sentire invitare le mamme a ringraziare la maestra all'uscita di scuola e all'inizio questa cosa mi stupiva. "Grazie perché?" pensavo. 
Ma giorno dopo giorno mi sono resa conto del significato di quel ringraziamento e del messaggio che questi genitori stanno cercando di mandare ai loro figli. 
Penso siamo tutti d'accordo nel dire che gli insegnanti offrono alla società un servizio non da poco... 
A scuola, come del resto fanno anche tanti altri maestri in giro per il mondo, ci prendiamo cura di questi bambini per 9 ore al giorno, condividendo con loro gran parte della giornata; lavoriamo tanto, proprio tanto... e cerchiamo di far fiorire ognuno di questi bambini. Per tutto questo ora penso che quel grazie riconosca il valore del lavoro che facciamo ogni giorno. 
E questo lo conferma anche il fatto che di solito i grazie tendono ad aumentare dopo quegli eventi speciali in cui la scuola invita i genitori o gli amici o i nonni a trascorrere un po' di tempo in classe con noi; è proprio in queste occasioni che le famiglie si rendono meglio conto di quanto sia prezioso tutto quello che facciamo ogni giorno per i loro bambini.
Ad ogni modo, lo shock culturale più spiazzante per me è arrivato negli ultimi di scuola prima delle vacanze natalizie. 
Di tredicesima al lavoro neanche l'ombra... ma in compenso noi maestri abbiamo ricevuto una maglietta col logo della scuola e dalla segretaria una maschera di bellezza diversa per ognuno (la mia è fatta a forma di procione!). I regali più sostanziosi sono arrivati pero'dalle famiglie dei bambini della classe! 
Questo il mio bottino natalizio:
- 260$ in contanti dal comitato genitori, accompagnati da una bottiglia di vino italiano;
- 100$ da una singola famiglia;
- una carta di credito visa da 100$ da parte della nonna della stessa famiglia;
- una tavoletta di cioccolata bianca al cardamomo e frutto della passione proveniente da New York;
- una bottiglia di vino austriaco;

- un'altra carta di credito visa da 100$ accompagnata da una coperta di pile, marshmallows, cioccolata Hershey's, Graham crackers e stecchini per fare gli s'mores di cui vi avevo parlato qui e persino un orsetto di peluche e un trenino per Tegolina.
A tutto questo si sono aggiunti tanti biglietti di auguri con foto dei bambini della mia classe e delle loro famiglie e tanti grazie scritti col cuore... Per ultima è arrivata anche la lunga serie di abbracci da parte dei bambini, abbracci caldi e pieni di sincero affetto pienamente ricambiato, che danno ancora più significato ad ogni sforzo fatto in classe. Sì, perché vedere crescere questi piccoli, vederli scoprire tante cose ogni giorno insieme a noi, è già di per sè una grandissima soddisfazione, ma per me sentire crescere anche le nostre relazioni è qualcosa di davvero speciale! E credo sia speciale anche per le famiglie che magari vedono i loro figli abbracciare per la prima volta i maestri... 
Queste settimane di coccole sono state davvero un bel toccasana e ora non resta che godersi queste meritate vacanze avvolti in questa atmosfera che sa un po' di magia! =)   
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