mercoledì 7 agosto 2013

Accidenti all'estate a San Francisco! Parte 1

L'anno scorso ho portato pazienza perché ero alla mia prima estate sanfranciscana. Me ne sono stata zitta e buona, in attesa di capire come si sarebbero evolute le cose. Visto l'andazzo però, ora che sono alla seconda estate sanfranciscana, zitta più non sto.
Mentre tutti esibiscono costumi e costumini, canotte e petti villosi, volti abbronzati e sereni in videochiamata skype o su facebook, ecco che noi appariamo lividi dentro alle nostre felpe grigie e ai nostri pantaloni lunghi della tuta.  
Qui, noi, si patisce il freddo, come faccio a spiegarvelo? Come faccio a spiegarlo a chi suda nell'afosa pianura padana o a chi si nasconde all'ombra per paura del solleone nelle ore più calde della giornata al mare?
Ci provo. 
D'estate a San Francisco viaggiamo intorno ai 20 gradi quando ci va bene. Il cielo è generalmente nuvoloso, salvo qualche eccezione temporanea, e la nebbia - sì, proprio la NEBBIA, avete letto bene - fa capolino ogni giorno. Non si tratta della nebbia come la conosciamo noi in Italia, ma piuttosto di nuvole basse che arrivano in città alla mattina spinte dal vento oceanico, spesso dirandandosi in giornata per poi rientrare nel tardo pomeriggio dopo essersi fatte un bel giretto verso sud.
Persino gli indiani d'America pare avessero evitato di insediarsi a San Francisco: la consideravano insalubre. E quanto avevano ragione quei saggi! 
Ecco quindi che in tale contesto estivo, ben si giustificano cartelloni pubblicitari come questo che si trovano in giro per la città.



Non leggete bene? 
Non disperate: 
ZOOM!
 "Don't call it Frisco. Or Summer" (= non chiamatela Frisco. O estate).

Ve la spiego...

Innanzitutto, mai chiamare San Francisco "Frisco"! Potete chiamarla "SF", "San Fra", "The City", ma MAI "Frisco". Ai sanfranciscani non piacerebbe, perché questa sorta di diminutivo è concepito in realtà come un dispregiativo. Mi sono informata e pare che il termine risalga addirittura al 1876 quando venne costruita la tratta ferroviaria tra St. Louis e San Francisco, chiamata appunto "Frisco" (se vi interessa approfondire la storia dei soprannomi di San Fra, date un'occhiata qui). Di solito sono quelli che non abitano a San Francisco a chiamarla "Frisco" per sottolineare il carattere fricchettone e anticonformista della città. Ci è capitato per esempio in Baja California che una coppia del Montana la definisse così, ridacchiando sotto ai baffi ricordando gli hippies e gli omosessuali che vivono qui. 
Quindi, non chiamatela Frisco o i san franciscani si arrabbiano. 
E non chiamatela nemmeno estate però, perché di estate non si tratta! Nel cartellone pubblicitario si intravede il Golden Gate Bridge, simbolo della città, tra la folta nebbia estiva. Nell'angolo in basso a destra, una breve ma incisiva nota: "Real Summer, Real Close. Go Tahoe North". Per avere l'estate vera, quella che vi immaginate insomma, dovete spingervi un po' più in là: a 320km da San Francisco, c'è la sponda settentrionale del lago Tahoe, e lì sì che troverete quello che cercate!

In città comunque in questo periodo, hanno luogo molte delle attività ricreative che solitamente impegnano le nostre estati italiane: concerti gratuiti all'aperto (ricordate quello allo Stern Grove Festival o quello dell'anno scorso al Dolores Park?), cinema all'aperto, visite guidate della città. Ma chi ha il coraggio di andarsi a vedere un film al parco con la nebbia di sera? Solo un americano che poveretto non sa che al cinema all'aperto si va quando fa caldo, quando muori dalla voglia di avere tra le mani un ghiacciolo che ti rinfreschi e ti disseti, e quando le zanzare sono pronte a beccarti sulle dita dei piedi perché indossi i sandali. Loro, gli americani, forse non sanno che in altre parti del mondo funziona così... ma noi italiani, che lo sappiamo, come facciamo ad andare al cinema all'aperto con questo freddo, me lo dite?!!
To be continued...     

16 commenti:

  1. Cosa ti devo dire, io non ne posso più.

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  2. Mark Twain diceva che "L'inverno più freddo che ha vissuto è stata un'estate a San Francisco".



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    1. Celebre frase! E quanta verità in queste poche parole...

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  3. Aiuto!!! Mi dovrò portare la sciarpa, ho capito...

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    1. Dai, magari la sciarpa no... però come ti dicevo, almeno una giacca leggera che tenga il vento: vedrai che ti tornerà utile!

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  4. Io ho visitato San Francisco pensando - da totale idiota- che in California faccia caldo, e ho preso un freddo assurdo a maggio! Pero' oltre al danno la beffa perche' avendo freddo non ho pensato alle creme solari e mi sono comunque scottata il naso.. pero' c'e' di peggio! Tipo Londra..

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    1. Credo che noi italiani siamo tutti cresciuti col mito della California come la terra perennemente soleggiata, patria del surf e dell'abbronzatura costante. Ma San Francisco è un po' un'eccezione e lo scopri solo quando la conosci, purtroppo!

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  5. Comincio a rivalutare l'estate a Columbus....il che è tutto dire!

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    1. Rivaluta, rivaluta! C'è sempre chi sta peggio... :-/

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  6. Potresti dirmi se è così solo nella città o anche in tutta la Silicon Valley?
    Grazie
    Mila

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    1. Ciao Mila! Per quel che so e che ho visto, San Francisco è particolarmente sfortunata: basta uscire dalla città per stare un po' meglio! A sud, per esempio, nella zona di Stanford a Palo Alto, ci sono spesso dieci gradi in più durante il giorno rispetto alla City...

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  7. mi ricordo una volta a giugno in albergo c'erano i termosifoni accesi...

    noi qui lo chiamiamo il marine layer (la nebbia bassa che viene dall'oceano), qui di solito inizia a maggio, quest'anno l'abbiamo avuta fino a fine luglio, invece da agosto sparisce puntualmente alle 10 del mattino, roba che ci puoi impostare l'orologio :-)

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  8. Anche qui sparisce e torna con una precisione che ha dell'incredibile!

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  9. Ciao! Sono stata a Mendocino domenica, mi son svegliata col sole, pranzo e pome con la nebbia, fine pome col sole! Welcome Padova on the north coastal bay!

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    1. Battezzati allora, come si suol dire!

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