sabato 1 novembre 2014

Halloween: una festa americana che mi ha contagiata!

Da quando ci siamo trasferiti in California abbiamo cominciato a festeggiare Halloween. E dopo quest'anno, che siamo al secondo giro, posso tranquillamente dire che questa è la mia festa preferita in assoluto, dopo il Natale!
A San Francisco, già da agosto, cominciano i preparativi e nei negozi compaiono le prime decorazioni: del resto, è una festa particolarmente sentita a cui grandi e piccini sono molto affezionati! 
E ieri l'atmosfera che si respirava qui, nonostante la pioggia che nella mattinata aveva preoccupato un po' tutti, era quella di sempre: un misto di eccitazione e curiosità a cui non si riesce proprio a resistere!
Nel tardo pomeriggio ci siamo avviati verso il quartiere di Cole Valley che è una delle mete predilette ad Halloween dai sanfranciscani, e ora ho anche capito perché. Belvedere Street era stata bloccata al traffico per diversi isolati e c'era davvero tanta, tanta gente in costume. 
Noi, ovviamente, non ci siamo tirati indietro dal travestirci e, guidati da un pericolosissimo draghetto verde pronto a inforcare il suo triciclo pur di arrivare al più presto alla festa, ci siamo uniti alla folla come un'allegra famiglia di draghi alla ricerca di dolcetti. 
Una bella zucca di plastica sotto al braccio per raccogliere il bottino "di Tegolina" e via (in realtà i dolcetti se li sono pappati mamma e papà appena il pupo se n'è andato a dormire! :). 
A fine serata eravamo soddisfatti, anche se a suon di dolcetto o scherzetto abbiamo conquistato un po' troppi cioccolatini ripieni di peanut butter (=burro d'arachidi) per i miei gusti... Mi lamento pure, vedi che ingrata!
San Francisco, quartiere di Cole Valley
Ma torniamo a Cole Valley. 
Le case che si affacciano su Belvedere Street sono davvero eccezionali: si tratta principalmente di case singole, che per l'occasione erano state decorate a tema. Ho visto per esempio un'incredibile casa a tre piani trasformata in una nave pirata. Un'altra casa era abitata da tanti di quei fantasmini illuminati che improvvisamente s'era fatto giorno! E poi c'erano tante altre splendide case con addobbi incredibilmente originali: gatti gonfiabili piazzati in giardino che giravano la testa da una parte all'altra (e facevano proprio paura!), ragni giganti che scendevano improvvisamente dagli alberi (ed era un bambino a farli finire sulla testa dei passanti!), lapidi e tombe aperte di fronte alla porta di casa e chilometri di ragnatele.
San Francisco, decorazioni e costumi nel quartiere di Cole Valley
Di straordinario poi ho visto delle zucche intagliate da quelli che si possono davvero considerare dei veri e propri scultori: ne vedete una proprio nella foto qui accanto, in basso a sinistra. 
E poi che dire dei costumi? C'erano scheletri, principesse, zombie, dinosauri, cow-boy con il cavallo incorporato al costume, infermiere, personaggi dei fumetti vari, super-eroi e super-eroine. 
Sicuramente tra i più originali vi erano la medusa e la bambina vestita da mac and cheese che vedete sempre in quest'ultima foto. 

Insomma, quella di ieri è stata proprio una bellissima festa che ha coinvolto grandi e piccini. Per me poi è stato anche il primo Halloween con Tegolina e quindi mi resterà nel cuore come un ricordo davvero speciale... ma credo sinceramente che molti dei bambini presenti la ricorderanno come una serata piena di allegria.

   

3 commenti:

  1. ecco, io quest'anno non vedevo l'ora ceh passasse halloween invece, perche' D e' nella fase ceh ha paura dei mostri/fantasmi/streghe, e ogni sera quando arriva il buio inizia ad attaccarmisi alle gambe che ha paura delle streghe nell'altra stanza :-/
    spero ora passi tutto ;-)

    RispondiElimina
  2. sarà il tuo bel modo di raccontare, sarà che qui non esiste niente del genere, sarà l'idea delle case che accolgono bambini gioiosi, e soprattutto sarà quel fantastico draghetto che la voglia di vedere tutto dal vero è grande!

    RispondiElimina
  3. Che ci siamo persi! siamo partiti il 30 e ad Halloween eravamo a Pescadero, lo conosci? È stato divertente, mi è piaciuta la dimensione di "provincia americana", ma festeggiarlo a Cole Valley sarebbe stata un'altra cosa... Il 28 siamo andati a Belvedere sperando che le case fossero già decorate, ma invece niente :-(

    RispondiElimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...