domenica 26 maggio 2013

Ai piedi del Vesuvio

Living in San Francisco è approdato a Napoli per qualche piacevole giornata vacanziera. 
Foto da qui
Il tempo metereologico in Italia purtroppo fa le bizze e anche la città campana che immaginiamo sempre baciata dal sole si sta lasciando bagnare da qualche goccia di troppo per il mese di maggio. Rimane comunque, ed è quasi inevitabile, il fascino di una terra che tra sole, mare e tesori d'arte riesce comunque a colmare il cuore di bellezza. 
La città è decisamente più caotica di quanto potessi immaginare, i livelli di inquinamento delle strade sono altissimi e il traffico è davvero impressionante, decisamente peggio di quello romano ai miei occhi. 
Ma nonostante tutto questo, il calore della gente ha qualcosa di incredibile, specialmente se visto di rientro dall'America. L'altra sera un signore incontrato casualmente per strada verso mezzanotte, al quale avevamo chiesto delle indicazioni per ritrovare la strada per il nostro bed and breakfast, si è offerto di accompagnarci verso casa visto che ci eravamo persi. Passando davanti a casa sua, ci ha solo indicato la sua abitazione, volendo proseguire insieme a noi per indicarci al meglio la strada. Un impiegato delle poste, gentile e premuroso.
Pare che nessuno si tiri indietro dall'offrire una parola in più. Anzi, a volte ti ringraziano pure per esserti fermato a conversare con loro, come ci è successo ieri con il custode della chiesa di Sant'Anna dei Lombardi, un appassionato d'arte che non vedeva l'ora di poter parlare con qualcuno delle sue considerazioni sulle opere presenti nella "sua" chiesa.
Napoli - Sant'Anna dei Lombardi (foto da qui)
E parlare degli affreschi di Vasari nella Sala del refettorio e degli stalli lignei del coro di metà Quattrocento, ammirando queste perfette opere che ci parlano di tempi in cui la cura del dettaglio era frutto di una infinita pazienza e di una grande abilità tecnica, lascia in bocca il dolce sapore dell'arte italiana. 
Entrare in queste chiese, ammirare questi capolavori, con il naso rivolto verso l'alto, inebriati da sì tanta bellezza, è una cosa che in America non si può fare, non per lo meno secondo questi termini. 
E per me, è come tornare a respirare, dopo tanti mesi d'apnea...
Santa Chiara, chiostro
A Santa Chiara il chiostro medievale ha ritrovato una nuova veste nel Settecento, ricoperto ai quattro lati da affreschi variopinti e da maioliche che tingono di giallo e di blu il centro verdeggiante in cui al profumo degli aranci, dei limoni e dei cedri che scendono dai rami, si unisce il leggero frastuono di guizzanti fontane d'acqua. Un ambiente quasi orientale, che mi ha ricordato i palazzi di Istanbul e le moschee spagnole e ancora, il Portogallo, ma nel quale immagino muoversi, tra le loro preghiere, le clarisse che abitavano questi spazi. Un luogo che dà anche oggi refrigerio alla mente offrendo intimità al pensiero come molti dei chiostri sanno fare, a dire il vero.
E che dire del cibo? Delle mozzarelle fresche e dei pomodori maturi che sanno d'estate anche quando l'estate non è ancora arrivata? Della pizza che profuma di basilico fresco? E dei dolci dalle dimensioni esagerate che arrivano a chiudere pasti già così ricchi di gusto?
Insomma, sono capitata - neanche troppo casualmente - nel Paese dei Balocchi, e mi godo ogni momento qui.
Alla prossima

3 commenti:

  1. Invidia! Quelle pizze, quelle sfogliatelle :D
    Peccato per il tempo...ma Napoli è una città che rimane dentro comunque.
    Il panorama da Posillipo è meraviglioso.

    Una delle mie opere d'arte preferite in città è il Cristo velato...nonchè una passeggiata nel rione Sanità!

    Buona vacanza!

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  2. Anche per me il Cristo Velato è una delle opere d'arte più belle, trovo incredibile come il Cristo sembri veramente ricoperto da un velo impalpabile creato invece nel marmo!

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  3. Che bella Napoli :) negli ultimi anni ci ho fatto tappa 3 volte durante l'estate...

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