venerdì 28 dicembre 2012

Nutcracker alla San Francisco Opera House

Che spettacolo! 
E come faccio ora a spiegarvi quanto è stato emozionante vedere lo Schiaccianoci all'Opera House di San Francisco?
Se siete curiosi di leggervi la storia delle origini di questo balletto, andate dritti alla pagina relativa di Wikipedia, però poi tornate qui, mi raccomando. Ho delle cose interessanti da raccontarvi! 
Nel 1892 a San Pietroburgo ebbe luogo la prima mondiale, ma San Francisco fu la prima città negli Stati Uniti a vedere rappresentato lo Schiaccianoci
Era il lontano 1944 e l'Opera House esisteva già da una decina d'anni. Fu proprio qui che il pubblico americano vide per la prima volta questo balletto.
San Francisco - Opera House
Da allora, ogni anno l'Opera House ospita lo Schiaccianoci nel periodo natalizio, ma quest'anno per la prima volta, in platea comparivano due ospiti d'eccezione: una coppia di immigrati provenienti dal nord dell'Italia, i cui occhi erano pronti a brillare di fronte a questa meraviglia. 
Tutti sappiamo che le musiche sono di Tchaikovsky. Pochi invece sanno che queste melodie, tutte queste melodie stra-note, sono state fischiettate dal carissimo bambino seduto accanto a me per tutta - dico tutta - la durata dello spettacolo. 
La trama, basata su una revisione di Alexandre Dumas del racconto più cruento di E.T.A. Hoffmann, è piuttosto semplice: siamo alla Vigilia di Natale agli inizi dell'Ottocento. Nella direi poco modesta casa del sindaco viene organizzata una festa
Lo spettacolo all'Opera House è iniziato con una serie di fotografie in bianco nero della San Francisco ottocentesca
Poi è comparsa la città nella prima scenografia, con le sue casette illuminate e gli alberi di Natale al centro di ogni finestra, così come la vediamo noi in questi giorni.
Gli invitati alla festa del sindaco salgono la scala esterna e vengono accolti dalla domestica. Arriva anche un ospite con l'occhio bendato che intrattiene i bambini con qualche magia e dona a Clara lo schiaccianoci in forma di soldatino.  
A conclusione della festa danzante, la bambina si addormenta sul divano e qui inizia il suo sogno.  
Si fa piccina piccina e attorno a lei la sala, l'albero di Natale, i giochi, tutto cresce a dismisura.
Davvero impressionante l'albero: non so proprio come abbiano fatto ma non smetteva più di crescere ed è diventato gigantesco!
Arriva un esercito di topi che cerca di portare via lo schiaccianoci che a quel punto si anima e combatte insieme ad altri soldatini contro il Re Topo. Indovinate alla fine chi vince!
A questo punto lo Schiaccianoci si tramuta in un aitante principe che, per dirla com'è, s'imbosca con Clara. In realtà, conduce la bambina nella foresta innevata.
Tripudio
Scendeva talmente tanta di quella neve sul palcoscenico che ancora non so come sia stato possibile che nessuna delle ballerine si sia schiantata al suolo.
Una bufera vera e propria, in mezzo alla quale correva la carrozza trainata da quattro ballerini con candide teste equine, che portava Clara e lo Schiaccianoci.
I due entrano nel Regno dei Dolci, accolti dalla Fata Confetto che si fa raccontare della battaglia contro il Re Topo prima di dare inizio ad una serie di danze che culminano nel famoso Valzer dei fiori.
I costumi e i passi richiamavano alla mente le forme e i colori dei fiori al loro sbocciare in un emozionante quadro primaverile che ha allontanato dalla mente il gelo della neve invernale vista poco prima. 
Costumi davvero strepitosi e diademi preziosi per ogni ballerina, ma soprattutto grandi colpi di scena di gusto cinematografico con giochi di luci che rendevano possibili apparizioni e sparizioni improvvise, ballerini che saltavano fuori dagli armadi con gesti atletici davvero sorprendenti, salti e piroette mozzafiato, 
colpi di cannone, divani mobili e tende da circo con decine di bambini sotto che si spostavano sul palco silenziosamente, creando un turbine magico, e poi orsi danzanti, draghi cinesi e lampade di Aladino fumanti.
Insomma,  non è mancato proprio nulla!
Ora penso sinceramente che se un turista, presente in città nel periodo natalizio, mi chiedesse che cosa vale davvero la pena di fare qui, gli direi senza ombra di dubbio di andare a vedere lo Schiaccianoci. 
E se ancora non vi avessi convinti... guardatevi il video e poi sappiatemi dire
Alla prossima,
Sabina 

4 commenti:

  1. qui non ho mai visto uno spettacolo di danza classica. Mi piacerebbe tantissimo.
    valescrive

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    1. Ne vale davvero la pena! Penso che per grandi e piccini sia un'esperienza incredibile!

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  2. Ma come hai fatto a fare i video? Veramente fantastico. Non ho mai visto un balletto ma questo andrei a vederlo di corsa. Tutto è magnifico, scene, costumi, e musica. Sei riuscita a trasmettere il tuo entusiasmo però restiamo con la voglia!

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    1. Naturalmente il video non è mio perchè era vietato qualunque tipo di ripresa all'interno, ma fortunosamente sono riuscita a reperire questo video sul sito del San Francisco Ballet, e così posso rigustarmi la magia di quei momenti e farla apprezzare anche a voi!

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