lunedì 6 agosto 2012

San Franciscan nights: parole e musica

San Francisco Maritime
Ogni viaggio, si dice e si sa, ha una sua colonna sonora; è un fatto comune a ciascuna migrazione, breve o lunga che sia. 
Il legame tra musica e viaggio è antico e si nasconde nel ritmo del passo: la musica è scansione, accompagnamento fisico. 
Solamente più tardi, una volta varcata la soglia di casa, il potere delle note diventa quello indiretto di rievocare il viaggio anche da fermi, producendo a tratti l'illusione di non aver mai conosciuto il rientro. 
Il viaggiatore cammina dunque finchè sarà in grado di riprodurre una serie di canzoni nella testa, tappe determinate dagli intermezzi del disco che inconsciamente ci portiamo dentro. Questo disco è personale e differente per ciascun viaggiatore solitario e non ha legami diretti con luoghi fisici ma risponde ad esigenze precise dell'anima. Ingiustificabile e non riproducibile da terzi. 
Esiste però un altro tipo di musica, quella suggerita dai luoghi e che dei luoghi parla prima ancora che il viaggiatore solitario possa averli visitati. Questa musica serve a caricare di senso ciascun dettaglio e permette ad ogni giovane esploratore l'incantesimo di un equilibrio paradossale: in bilico tra lo stupore ingenuo del confrontarsi con l'assolutamente nuovo, e il conforto di ri-conoscere quei luoghi e le storie che questi sottendono. Amici di vecchia data che incontriamo dopo troppo tempo.

O. Campofreda, Caffè Trieste

La prima di venti tracce suggerite dall'autrice, che raccontano tutte della città di San Francisco ripercorrendo la storia musicale dagli anni Sessanta sino ad oggi, è proprio questa e vorrei farvi notare che comincia così: 
This following program is dedicated to the city and people of San Francisco 
Who may not know it but they are beautiful 
And so is their city this is a very personal song 
So if the viewer cannot understand it 
Particularly those of you who are European residents 
Save up all your brand and fly trans love airways to San Francisco U.S.A. 
Then maybe you'll understand the song, it will be worth it 
If not for the sake of this song but for the sake of your own peace of mind 
Eric Bourdon & The Animals

Buon ascolto, o miei fidi lettori: e godetevi un po' la nostra città...


Alla prossima canzone,
Sabina

4 commenti:

  1. wow! e quanto è vero che musica e viaggio sono un binomio indissolubile! mi stai facendo venire voglia di leggere questo caffè Trieste!

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  2. Sai che non mi tirerò mai indietro dal promuovere una lettura! E questo effettivamente... è proprio un bel libretto che va gustato!

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  3. Ah, sono proprio curiosa di sentire le altre. Questa la conoscevo, poi ci sarà "If You're Going To San Franciscoooo", e poi...?

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  4. Tutto a suo tempo, cara Silvia! A presto per le prossime dilettevoli canzoni... =)

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