mercoledì 13 giugno 2012

Letto fatto!

Vi voglio raccontare una storia che risale a qualche settimana fa, chè di storie sulla California ne ho talmente tante in mente che potrei non smettere mai di scrivere.

Stavamo cercando un letto per la casa nuova, o meglio un materasso dimensione California King, grande abbastanza da far riposare anche un gigante buono, con le gambe e tutto!
Bene, dove andare a cercare un materasso in terra straniera? Scartiamo l'Ikea per il rapporto qualità prezzo e comincio a cercare su Yelp, lo stesso sito che mi aveva aiutato a scovare l'omino cambia olio qualche tempo fa, se ben ricordate. 
Con la parola chiave mattress, trovo che il top a San Francisco è rappresentato dal negozio Aladdin Rugs nel quartiere di Inner Richmond: addirittura 5 stelline su 5 di giudizio secondo 57 persone su 61. Rimango positivamente impressionata e comincio a scorrere i commenti (se volete condividere l'esperienza, ecco qua il link, a conferma di quanto dico: http://www.yelp.it/biz/aladdin-rugs-san-francisco). 
Pare che il proprietario sia un tale di nome Albert, che vende non solo tappeti orientali, ma anche materassi nuovi a prezzi incredibili. Tutti benedicono Albert, che è di origini francesi a quanto dicono i  commenti vari, e io comincio a pensare si tratti di una specie di santone produci-materassi.
"Albert è una persona fantastica!" - leggo.
"Albert mi ha venduto un materasso a 300$ e quando sono tornato a casa, ho visto che la stessa marca online costava 1000$. Albert è un grande!". 
Insomma, una lista infinita di commenti a dir poco esilaranti, tutti. 
E fu così che convinsi il marito ad andare a conoscere Albert. Naturalmente, dopo aver noleggiato un camion di 14 piedi per l'occasione, ovvero una cosa mastodontica bianca che con grande maestria il gigante buono è stato in grado di guidare togliendo solo mezza chioma a un albero in un parcheggio in retromarcia. Ciò che conta è che siamo arrivati sani e salvi a destinazione - cosa totalmente inaspettata da parte mia - ed eravamo pronti per l'importante acquisto. 

Davanti al negozio se ne stava un signore molto distinto con carnagione scurissima, capelli perfetti e occhi azzurri, che più azzurri non si può. 
Mi avvicino a lui dopo essere smontata dal nostro sobrio 14 piedi, che di certo non era passato inosservato, e dico: "Lei è Albert?". Lui mi guarda sorpreso. Stava parlando con un giovane che ho scoperto essere suo figlio. Mi risponde "Sì, sono io". Mi osserva alquanto perplesso. Credo non si spiegasse il fatto che una perfetta conosciuta conoscesse il suo nome. Lo guardo e gli dico che siamo qui per comprare un materasso. Allora sorride e vedo anche tutti i suoi bianchissimi denti, e aggiunge "Sì, venite con me". Io suggerisco di aspettare il gigante buono che deve parcheggiare quel coso da 14 piedi.
Scopro poco dopo che, a differenza di quanto scritto su Yelp da un americano, Albert non è affatto francese ma tunisino (che differenza vuoi che faccia per un americano? Veniamo pur sempre tutti dal vecchio Continente ed evidentemente, that's all!). 
Io mi sorprendo delle dimensioni del negozio: lo vedete qui nell'angolo a destra con alcuni materassi piazzati fuori.
Butto un'occhio dentro al negozio: minuscolo e soprattutto, pieno zeppo di tappeti ma di materassi neanche l'ombra! Ma Albert, con grande solerzia, ci conduce subito davanti a un garage poco più in là, apre la porta e comincia a tirare fuori materassi incelofanati. 
Con l'aiuto di un giovinastro, trascina i diversi materassi sul marciapiede e li butta per terra, sempre incelofanati. Poi ci guarda stupito del fatto che siamo rimasti inermi di fronte a questa scena e ci dice: "Provateli! Forza!". 
Lo guardiamo ancora con aria interrogativa ma lui non batte ciglio, quindi ci guardiamo tra di noi e ci capiamo al volo: "Non dire niente e buttati su questo materasso. E non badare al fatto che il materasso occupa tutto il marciapiede e che siamo in mezzo alla strada, per favore! Facciamo quel che ci dice."

Proviamo il primo, ma non ci convince: è troppo soffice; il secondo, il terzo. Riproviamo il secondo. Ne vogliamo uno abbastanza duro per le nostre schiene da ex pallavolisti. Passiamo da un materasso all'altro, sinceramente divertiti da tutta la situazione. 
Albert ci spiega le differenze tra uno e l'altro e ci racconta la storia delle singole marche. 
Risultato? 
Per 350$ torniamo a casa con un materasso matrimoniale dimensione Cal King, due materassi da mettere sotto a quello - in perfetto stile americano - con le doghe incorporate, e il sostegno in metallo per sollevare tutto da terra. Montiamo ogni cosa sul 14 piedi con l'aiuto di Albert, del giovinastro e del figlio che si intascano sorridenti i loro soldini.
Vi potreste chiedere, come abbiamo fatto noi al momento, come mai i materassi da Aladdin Rugs costassero così poco. A quanto pare Albert li compra dai negozi che tengono per un po' i materassi in esposizione e poi li rivende facendoci dei bei soldi. O  almeno così ci ha detto... Capito Albert?
Alla prossima,
Sabina

1 commento:

  1. Certo che deve essere stato divertente vedere le prove!!

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