sabato 21 aprile 2012

Primi passi a San Francisco

Le nostre prime due settimane in America sono passate assai rapidamente. Ci trovavamo nel quartiere di Potrero Hill: una zona  residenziale di San Francisco molto carina, arroccata sulle colline. 
Appena arrivati dall'Italia, con tutta la nostra vita dentro a due misere valigie, siamo approdati nella casa di una coppia di documentaristi che, nei periodi in cui si trovano fuori città per lavoro, affittano la loro abitazione tramite il sito Airbnb. Questo sito è stata la nostra salvezza perchè trovare casa dall'Italia è praticamente impossibile. Come funziona? Sul sito si prenota una casa messa a disposizione per un certo periodo da qualcuno che ci vive ma che per un po' è via. Per San Francisco questa alternativa risultava lievemente più convieniente rispetto ad un hotel decente. E poi ci sembrava che una casa ci sarebbe sembrata più accogliente di un albergo al nostro arrivo negli States. 
Quali sono inoltre i vantaggi di avere una casa a propria disposizione? Ovviamente si risparmia su colazioni, pranzi e cene, a cui si rimedia con una spesa; spesso sono disponibili  in loco lavatrice e lavastoviglie e poi, si ha tutta una casa per sè. Di media per il pernottamento in albergo qui si spende tra i 100 e i 140$ al giorno: San Francisco non è una città molto conveniente, anzi. Pare che gareggi con New York per conquistarsi il primato della città più cara negli States. Con Airbnb si risparmia qualcosa ma non si spende tanto meno, sappiatelo.

Per il momento ciò che mi ha colpito di più qui sono le strade che si incrociano perpendicolarmante attraversando le colline su cui si adagia la città. L'uso dei tornanti appare completamente sconosciuto agli americani, eccetto che nella celebre Lombard Street e nella sua versione mignon che si trova proprio a Potrero! Arrivati ad ogni incrocio, specialmente quelli delle salite più proibitive, si spera che dietro al cofano dell'auto - che è l'unica cosa che si riesce a vedere in quel momento- ci sia anche una strada... davvero impressionante! E poi dall'alto si vede il downtown ovvero "il centro" della città e quella giungla di grattacieli appare come qualcosa di talmente compatto che sembra impossibile poterlo penetrare.... 
San Francisco è una città estremamente poliedrica e non vedo l'ora di scoprirla e di farvela conoscere attraverso il mio sguardo! 
Alla prossima,
Sabina

6 commenti:

  1. anche io ero in preda a "trasloking shock" in queste settimane: avere scatoloni, libri, vestiti,mobili da tutte le parti non fa molta voglia di alzare lo sguardo verso altro.......è bello leggere i tuoi scritti così potremo conoscere meglio anche questa città

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  2. Anche ad Ancona e Trieste ogni tanto vedevi dove dovevi arrivare ma sembrava mancasse la strada e ci fosse il vuoto......che discese incredibili!

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  3. Ecco Trieste rende l'idea più vicina a quella di San Francisco, su e giù dall'Università vecchia, vicina al porto, e Opicina in alto sul Carso al confine di Fernetti, il percorso tortuoso del tram di Opcina (..se gà ribaltà..)......

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  4. Eccoci anche noi!!! Metti i follower zia così siamo sempre aggiornati :) ! Frà Frà Fede & Chiara

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  5. Grazie a tutti per l'incoraggiamento!

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  6. anche Federico e Chiara presenti :-)))

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