giovedì 16 marzo 2017

Lenticchia

Sei stata concepita a San Francisco a metà settembre e da allora hai continuato a crescere in me, che nel frattempo passavo attraverso la tempesta che un cambio di vita porta con sè. 
Silenziosamente prendevi il tuo posto nel mio ventre mentre eravamo occupati a prendere decisioni più grandi di noi. E tu te ne stavi lì tranquilla anche quando quelle decisioni diventavano scelte concrete che avevano conseguenze nella vita reale.
Hawaii, Isola di Maui - Lahaina Beach
Sei venuta con noi alle Hawaii e proprio sull'isola di Maui hai cominciato a far percepire la tua presenza, in modo lieve ma costante. All'improvviso anche tu sei diventata reale, più reale di qualunque ecografia che avessimo visto sino a quel momento. Sei diventata parte della nostra quotidianità quando la nostra vita stava dentro a tre valigie e il resto se ne stava parcheggiato in un container, da qualche parte tra il nord e il sud della California. 
Poi ti sei trasferita insieme a noi a Los Angeles e qui, nella città in cui nascerai a inizio giugno, hai cominciato a farti forte e a mostrarti sempre più presente, giorno dopo giorno. 
Con la morfologica mi hai mostrato chi sei. Decisa a non muoverti troppo anche quando venivi pungolata a farlo, te ne stavi ferma in diagonale nella mia pancia e mi facevi sorridere anche di fronte a quella dottoressa che non era affatto simpatica. In quella occasione ho visto bene per la prima volta il tuo profilo, i tuoi piedini, le tue gambette lunghe. E il mio amore per te si è fatto più grande... 
Onestamente faccio ancora fatica a credere che tu stia arrivando nella nostra vita, Lenticchia. Faccio fatica a credere che diventerò mamma per la seconda volta, di un altro meraviglioso essere umano. Faccio fatica a credere che diventeremo genitori di nuovo, che ripartiremo dall'allattamento, dai pannolini della taglia più piccola e dalle tutine di cotone. Faccio fatica a credere che Tegolina diventerà il tuo fratello maggiore e sai, avrai la fortuna di trovarti accanto un fratello davvero speciale... sono felice per te e sono felice per lui. Faccio fatica a immaginare la rivoluzione che avverrà in questa casa al tuo arrivo e lo confesso, mi fa anche un po' paura perché si tratta di un altro cambiamento significativo nella nostra vita in un anno in cui di cambiamenti grossi ne abbiamo affrontati tanti. Continuo a leggere tanto per capire come posso fare per vivere al meglio questo passaggio e per essere pronta a darti il meglio di me quando sarai tra le mie braccia. 
Nascerai a Los Angeles tu ma spero che tu possa portare dentro un po' di amore anche per San Francisco. Magari mi aiuterai tu ad innamorarmi di questa nuova città come Tegolina è riuscito a fare con San Francisco. Magari sarà proprio grazie a te che comincerò a scoprirla davvero e ad apprezzarla in tutte le sue diverse sfaccettature. O magari no... non voglio darti questo compito ingrato: magari spetta solo a me tutto questo ma di certo ti porterò con me in questa scoperta!
Ho perso il conto delle settimane che passano e all'improvviso mi sono resa conto di essere entrata oggi nel settimo mese
Non ho più tempo per contare le settimane di gravidanza, per lo yoga prenatale, per i workshop sulla maternità che hanno segnato le tappe importanti della mia prima gravidanza... il tempo corre veloce, troppo veloce. 
Quel che è certo, cara Lenticchia, è che noi ti aspettiamo in questa nuova casa ed io sono davvero curiosa di incontrarti di persona e di scoprirti per quella che sei e per quella che giorno dopo giorno diventerai... 
 
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...