domenica 6 luglio 2014

Il trasloco

Qui a San Francisco gli appartamenti, e le case in genere, si differenziano principalmente per il numero delle stanze da letto. 
La Maison Jaune è una one bedroom, ciò significa che a nostra disposizione abbiamo avevamo una sola camera da letto e ciò significa anche che da quando è nato Tegolina eravamo in tre a condividere quella stanza di notte... 
Lo scorso fine settimana, un vero e proprio colpo di genio della sottoscritta ha fatto sì che le carte in tavola cambiassero e che quindi la Maison Jaune magicamente faticosamente si trasformasse in una two bedrooms
Come ciò è stato possibile?
Con un trasloco.
Un trasloco?
Sì, un trasloco... un trasloco dentro casa. 
In pratica, quello che era il nostro adorato salotto, utilizzato principalmente come studio durante il giorno e, di sera, come sala cinematografica ufficiale o talvolta come camera per gli ospiti, adesso è diventato la nostra camera da letto. 
Di conseguenza, quella che era la nostra camera da letto si è trasformata nella stanza di Teg, che adesso dorme e gioca lì. 
Ora, definirlo un "trasloco dentro casa" sicuramente non rende l'idea di quanto impegnativo sia stato il cambio in termini di fatica fisica e mentale. Di tempo non ne abbiamo impiegato molto a dire la verità: un pomeriggio e una mattina in tutto. 
Abbiamo cominciato smontando il letto e rimontandolo nell'ex salotto. 
Generalmente un letto americano, diciamo matrimoniale, consta di una rete in metallo fornita di piedi di sostegno e di due materassi di cui uno sotto con doghe di legno e uno sopra, bello alto. In Italia abbiamo letti a una piazza, una piazza e mezza e due piazze; qui in America ci sono queste tipologie che variano, come da noi, per le dimensioni:  
- Twin (99 cm × 191 cm);
- Full o Double (137 cm × 191 cm);
- Queen (152 cm × 203 cm); 
- King (193 cm × 203 cm);
- e California King (183 cm × 213 cm). 
Noi, data l'altezza del marito che si aggira sui due metri, abbiamo optato per un California King che è il letto più lungo presente sul mercato. 
Ricordo con affetto quel momento in cui, due anni fa, abbiamo portato e spinto su per le scale questo materasso a notte inoltrata (ve la ricordate questa storia divertente?). Perchè mai chiedere la consegna al negozio se si può fare da soli? Ecco quindi che ci siamo improvvisati scaricatori di porto per una notte! 
Beh, questa volta è andata meglio: niente scale da fare, ma solo smontaggio e rimontaggio da una stanza all'altra. Tutto questo, quando il divano dell'Ikea che si trasforma in letto matrimoniale per gli ospiti, era già stato smontato e trasferito nell'attuale camera di Teg. 
Portare i comodini da una stanza all'altra, in confronto, è stato un gioco da ragazzi! Lo stesso non si può dire per l'enorme tavolo di vetro che era in salotto, che è migrato in cucina passando fortunatamente dalle porte che dividono le due stanze; non è stato necessario smontare nulla, se non separare la superficie in vetro dalle gambe in metallo. Il tavolino per due persone che era in cucina, viceversa, è passato nella nostra nuova camera da letto, cioè l'ex salotto. 
Ecco qua la nostra nuova stanza.
San Francisco, interno della Maison Jaune
Tutto questo smonta-sposta-pulisci-risistema è avvenuto naturalmente in presenza di Tegolina che seguiva con sguardo attonito ogni movimento, eccetto che per il periodo di tempo in cui, in mancanza di spazio disponibile nella stanza, è finito sotto al tavolo, barricato dietro ai materassi. In quelle condizioni, il poveretto non vedeva gran che e si è dovuto rassegnare a occupare il suo tempo giocando per conto suo.

Lo scopo principale di tutto questo casino lavoro consisteva proprio nel permettere a Tegolina di avere una camera tutta sua e al tempo stesso di riappropriarci dei nostri spazi di coppia. 
Risultato immediato: alla prima notte nella sua stanza, Teg ci ha regalato una notte di sonno lungo e ininterrotto a cui sono seguite notti con soli due risvegli placati col ciuccio! 
A questo si aggiunga: 
- la possibilità riconquistata di entrare nella nostra camera senza doversi preoccupare di farlo silenziosamente, camminando in punta di piedi e sudando freddo ad ogni scricchiolio del parquet o del letto;
- la possibilità riconquistata di andare al bagno con una certa tranquillità senza temere gli scricchiolii della porta;
 - la possibilità riconquistata di scambiare quattro chiacchiere nel letto col proprio marito prima che arrivi il sonno e quindi in pratica di raccontarsi com'è andata la giornata;
- la possibilità riconquistata di tenere accesa la luce per leggere un libro fino a che gli occhi si chiudono da soli;
- il lusso di guardare la tv dal letto.

Insomma, questo trasloco s'aveva proprio da fare! 
E ora la Maison Jaune si gode la sua nuova vita da two bedrooms e noi ci godiamo una casa che è diventata più a misura bambino di quanto non sia mai stata!
Alla prossima

10 commenti:

  1. bellissima la finestra rotonda con il cuscino!!! uno dei miei desideri ;)

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  2. Bella la nuova stanza.
    Non fatevi troppe illusioni però. Ora cominceranno le migrazioni notturne.

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  3. che bella idea e con note positive per Tegolina e per voi…….. tutti contenti allora…… la stanza nella foto è invitante…..! lavorata ben ripagata mi sembra

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  4. Mi piace da matti la vostra stanza "nuova"! :)
    AI vantaggi aggiungi "Bella!!"

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  5. Bravissimi!!!! Che bella stanza che avete e quanta luce, io adoro le stanze luminose!

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  6. Wow, queste informazioni sulle misure dei letti non le sapevo, è anche utile per poter comprare le lenzuola con gli angoli, che io per sicurezza prendevo sempre enormi! Grazie mille!

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