giovedì 3 ottobre 2013

L'universo di Tegolina l'Astronauta

Jane, la maestra di yoga prenatale, ci diceva una cosa bellissima ieri: 
"Voi mamme siete l'universo del vostro bambino. Il ritmo del vostro battito cardiaco e del vostro respiro, i rumori creati dalla vostra digestione, il vostro movimento, il suono della vostra voce... costituiscono il suo universo. E il vostro bambino conosce bene questo meraviglioso universo che voi avete creato per lui".
Immagine presa da qui
Con queste parole in mente, sono andata al corso prenatale all'ospedale. Ormai siamo arrivati al nono e penultimo incontro del gruppo, gli appuntamenti sono diventati settimanali e abbiamo già perso per strada qualche coppia, visto che due di noi hanno già partorito. 
Se ben ricordate, la scorsa settimana ci hanno fatto una rapidissima quanto inattesa ecografia grazie alla quale abbiamo potuto esaminare da vicino la schienotta di Tegolina e il suo cuoricino (ve ne parlavo qui). Quindi ieri, dirigendoci verso l'ospedale per il corso, pregustavamo il momento in cui ci avrebbero proposto di fare un'altra ecografia: la dipendenza da questi piccoli assaggi, che ci permettono di godere della visione idilliaca di questo bimbetto, è ormai molto forte! Probabilmente saremmo rimasti delusi se ciò non fosse accaduto, ma fortunatamente... è accaduto!

E fu così che vedemmo di nuovo il piccolo Teg! 

Il cicciotto se ne sta ancora a testa in giù, com'è giusto che sia a questo punto. Tiene la schiena appoggiata alla mia pancia ma qualche volta, com'è successo l'altra sera, si gira su se stesso all'improvviso creando una specie di depressione in corrispondenza del mio ombelico: pare che in questo caso sia la sua pancia ad essere rivolta verso l'esterno! 
Ma torniamo all'ecografia del piccolo astronauta in viaggio nel suo universo. Questa volta ci ha mostrato la sua testolina, quindi il cranio, il cervello e anche il suo bel visetto di profilo, accanto al quale teneva il suo braccetto allungato. Tenerino lui! 
Mi si è accesa la lampadina: ecco quindi che cos'è che ogni tanto sbuca dal mio fianco! Poggiando la mano sulla pancia, sentivo che quella protuberanza era una parte più ossuta e magra rispetto alla schiena o al sederino, ma non ero certa potesse trattarsi del suo braccio. Si tratta proprio di quello invece e ora lo sappiamo per certo! 
Scusate, ma a questo punto devo assolutamente dire due parole a mio figlio:
"Teg, tesorino, non vorrai mica uscire a mo' di Superman con il braccino allungato in avanti, spero! Sai bene che lo ha fatto già Nicolò di Bussola qualche settimana fa (qui se volete leggere il racconto della nascita di questo adorabile cucciolo). Quindi Teg, stammi a sentire: se vuoi farti ancora un po' di coccole in questi giorni, va bene, la mamma è pienamente d'accordo, ma poi comincia a prepararti in posizione siluro, con le braccette belle adese al tuo corpicino... fidati: conviene a te e anche a me!! E ti assicuro che non occorre essere Superman per esplorare questo nuovo universo nel quale verrai catapultato: basterà che tu sia te stesso!"  
Alla prossima
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