giovedì 6 dicembre 2012

Ma come ho fatto a vivere senza? #6

Oggi è il 6 dicembre e questa notte anche qui a San Francisco è arrivato san Nicolò. 
Che lo si chiami san Nicola di Bari o san Nicolò, si tratta sempre dello stesso santo patrono dei bambini e non solo. 
La leggenda narra che il santo regalò a tre fanciulli poveri tre mele rosse che poi si tramutarono in oro e per questo motivo ancora oggi in molte regioni d'Italia alla vigilia di questa festa, i bambini scrivono una letterina a san Nicola per trovare il giorno seguente dolci e alcuni doni da parte del santo. Naturalmente è molto probabile che questa figura abbia dato inizio al mito di Babbo Natale, ma come direbbe mio papà: "Sì, vabbeh, l'originale rimane san Nicola da Bari!".  
In questa città, il cui santo patrono è proprio san Nicola, si organizza una grande festa a maggio in occasione della celebrazione della traslazione delle ossa arrivate da Myra nel lontano 1086. Un corteo storico attraversa la città e la statua del santo viene condotta a spalla in processione. 
Ho qualche vago ricordo di questa festa a cui ho partecipato da piccina e tante fotografie che parlano di questo momento in cui Bari si ferma per ricordare il suo santo patrono.
Vi dico questo perchè l'oggetto che ho scelto oggi potrebbe tranquillamente essere lasciato in dono da san Nicola.
Eccolo qui accanto.

Si tratta di un monopattino che può essere usato sia su strada che sulla neve. Basta sostituire al pattino le due ruote, ed ecco che magicamente avrete a vostra disposizione un mezzo di trasporto per la città piuttosto che un mezzo per catapultarvi giù dalla montagna innevata. 
Non oso immaginare come sia possibile non schiantarsi da qualche parte, contro un palo o un albero a seconda dei casi. Eppure secondo quanto dice il catalogo, il monopattino è fornito di freni sia per la strada che per la neve. Ha una pedana antiscivolo su cui appoggiare il piede e l'altezza regolabile. Si può persino piegare su se stesso ed è quindi facilmente trasportabile. Riesce a reggere il peso di 140 libbre ovvero 63,50 kg.
Ad ogni modo, so già che mio marito a questo punto sarà rimasto deluso. Sicuramente peso e altezza non corrispondono per lui, ma  magari qualcuno di voi ci può fare un pensierino! Pensate a quanto può esservi utile dal nord al sud dell'Italia e nè il ghiaccio nè il cemento saranno più un ostacolo per voi!
Al prossimo,
Sabina

1 commento:

  1. Noooooo ancora una volta il monopattino sfugge a Leo, non entra nei parametri previsti di chili e altezza!!!!! Bisogna farlo su misura......ancora evviva a S: Nicolò per il suo regalo della vigilia!

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