venerdì 7 settembre 2012

Pensiero del giorno

Ho pensato che a volte ci capita di puntare basso, di scegliere di mirare verso la versione low-profile, mi viene da dire.

Ecco, quello di cui invece oggi sono fermamente convinta è questo: 
nelle scelte importanti, quelle che contano veramente - quindi non quelle del tipo "Meglio cibo cinese o giapponese stasera a cena?" - bisogna fare solo una cosa: ascoltare il proprio cuore, l'istinto, che ci indica - a volte anche poco chiaramente, purtroppo - la direzione giusta. 

Mi è capitato a volte di riconoscere che un'opzione fosse più attraente e stimolante, ma il pensiero che fosse anche la più difficile da realizzare mi bloccava. 
Mi chiedevo allora da cosa dipendesse questa paura e ho capito che si trattava della paura di cadere, di farsi male, di fare la scelta sbagliata e magari di non potere tornare indietro. 
Ho pensato allora che a volte si sceglie la via che sembra in discesa, quella che in apparenza si mostra come la più comoda e la meno rischiosa sotto molti punti di vista, quindi forse la più scontata. 

Eppure io ancora credo che la via che riconosciamo come più affascinante, quella che sentiamo che ci ammalia-ci stuzzica-ci rapisce allo stesso tempo, sarà quella che poi ci offrirà le maggiori soddisfazioni!  

Insomma, ho come l'impressione che gli americani in questo siano molto più avanti di noi: di ottimismo loro ne hanno a palate e quel Yes, you can mi pare riuscisse a rendere, con sole tre magiche parole, la vera essenza di questo concetto tutto americano.
Noi europei invece, a mio giudizio, spesso ci fermiamo ancora prima di aver tentato. Mi pare che coviamo dentro una pesantezza innata e questo spirito positivo ci risulta estraneo, del tutto o comunque lontano anni luce dal nostro essere (alcune eccezioni a parte).

Io però mi sono convinta di una cosa:
Se vogliamo davvero volare,
per prima cosa dobbiamo togliere le zavorre dall'anima!

E con questa perla di saggezza vi saluto, vi auguro un fantastico weekend di riflessione/azione e aggiungo solo...
Alla prossima,
Sabina

10 commenti:

  1. "vola solo chi osa farlo" :-)

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  2. Concordo su tutta la linea!!! Mi è appena arrivato il libro di Kell Hampton ( che ha anche un blog) e lei è maestra in positività!

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    1. Mi sa che me ne avevi parlato del suo blog. Ha scritto anche un libro ora?? Beh, mi racconterai anche di quello, sono curiosa!

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  3. Da una finestra più avanti nel tempo, girandomi a guardare tra le cose fatte, posso dire con sicurezza che le più faticose e difficili, sono state sempre cariche di vita! E guardando avanti, verso un tempo dove le scelte sembrerebbero tutte state fatte, mi accorgo che ogni giornata mi propone continui motivi di scelta e sempre mi tuffo su quelle più impegnative. Mi sento bene solo se cerco di dare il massimo, senza risparmio, Un sapore vero che non mi viene a noia mai.

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    1. Mi sa che questo spirito scorre nelle nostre vene...

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  4. in alto i cuori!
    e non solo per noi stessi, ma per essere di esempio e di stimolo a chiunque ci sia intorno, qualsiasi obiettivo abbia.

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  5. Ciao Sabina,
    ho letto questa frase sugli americani in un libro di Beppe Severgnini: "Errori: sbagliare in America non vuol dire fallire, vuol dire averci provato". Mi è piaciuta, si deve provare a ragionare così!
    Baci

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    1. Mi piace molto questo pensiero! Grazie

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